Università, Vacca convoca i direttori dei dipartimenti

23 Marzo 2017

CHIETI. Il decano Michele Vacca tasta il polso ai 13 direttori generali dell’ateneo D’Annunzio. Ieri pomeriggio li ha incontrati tutti in rettorato per capire quale orientamento avessero in ordine ai...

CHIETI. Il decano Michele Vacca tasta il polso ai 13 direttori generali dell’ateneo D’Annunzio. Ieri pomeriggio li ha incontrati tutti in rettorato per capire quale orientamento avessero in ordine ai due punti che verranno trattati nel Senato accademico di oggi. L’Assise verterà sui provvedimenti da prendere in conseguenza del provvedimento di interdizione di sei mesi arrivato dal tribunale nei confronti del rettore Carmine Di Ilio e del direttore generale Filippo Del Vecchio, e della sospensione di tre mesi dal lavoro per Goffredo De Carolis che, se non verrà bloccata, porterà a uno sciopero generale già convocato per il 3 aprile. Fermo restando che i direttori dei Dipartimenti non hanno alcun potere, l’assemblea ha espresso comunque un orientamento su entrambi i punti. Per quanto riguarda Di Ilio e Del Vecchio, i direttori hanno sostanzialmente detto a Vacca di attenersi ai poteri, molto ampi, che gli assegna il Ministero, che nell’ultima lettera chiedeva anche di risolvere la posizione del direttore generale. Sul caso De Carolis è stato in primis Vacca a dire di voler risolvere la questione in modo che non si arrivi allo sciopero generale e la posizione, pur con dei distinguo, pare abbia trovato il consenso dei direttori di dipartimento.

Intanto, a tempo scaduto, arriva anche l’interrogazione del senatore Lucio Barani(Ala Scclp) al Ministro della pubblica istruzione per chiedere il commissariamento dell’ateneo «fino alle elezioni del nuovo rettore». Barani ripercorre le tappe che hanno determinato l’attuale situazione, a partire dall’interdizione disposta dal gip di Chieti nei confronti diel rettote e del direttore generale. A Barani non è sfuggita neanche la sospensione di De Carolis, «a seguito di alcune critiche mosse, nell'espletamento delle proprie funzioni, all'operato dell’ex direttore generale Del Vecchio». Barani chiede di sapere quali iniziative si vuole prendere anche per quanto riguarda «l'opaca vicenda inerente la misteriosa nomina - non nomina del decano dell’iniversità di Chieti, al ruolo di Rettore pro tempore». (a.i.)