Uno sportello per le cause di lavoro

7 Aprile 2016

Casapound offre assistenza gratuita attraverso cinque avvocati

LANCIANO. Uno sportello di assistenza legale gratuita per i lavoratori lancianesi dipendenti e licenziati che «a causa della crisi non possono provvedere autonomamente alle spese legali». Il movimento Casapound prosegue nella sua attività di servizi al cittadino con la presentazione di un nuovo progetto dedicato, questa volta, al mondo del lavoro. «Abbiamo lanciato questo servizio», spiega Nico Barone, responsabile di CasaPound Lanciano, «per rispondere all’esigenza dei lavoratori di tutelare i propri diritti riguardo questioni concernenti la retribuzione, casi di mobbing e liceità dei licenziamenti». Il movimento offre, grazie all’aiuto di un gruppo di cinque legali che si sono messi a disposizione per il servizio, non solo la consulenza, ma anche tutte le spese legali «dall’apertura della pratica fino alla sentenza definitiva», promette Barone. Lo sportello è aperto, nella sede di via Ferro di Cavallo (vico 1, numero 13), dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19,30, orario in cui il lavoratore può presentare la sua situazione e prendere un successivo appuntamento per valutare il caso con gli avvocati di volta in volta disponibili. «Qualora gli esperti dovessero ritenere opportuno procedere per vie legali», ribadisce Barone, «sarà possibile ottenere la messa in mora del datore di lavoro, attivare le procedure conciliative o procedere in giudizio davanti al tribunale in caso di mancato accordo tra datore di lavoro e lavoratore». Lo sportello offre anche la possibilità di valutare la sussistenza o meno di una condizione di persecuzione psicologica nell’ambiente di lavoro, ovvero casi di mobbing, ed eventuali differenze retributive nelle buste paga. Unica condizione è la valutazione preventiva della perseguibilità della causa: «Non difendiamo certo chi timbra il cartellino e poi svolge attività private e non si reca al lavoro», conclude Barone. (d.d.l.)