Usb: basta con i servizi Asl dati ai privati

Il sindacato manifesta contro le esternalizzazioni. E la direzione aziendale nega la sala per la riunione
CHIETI. Mentre la politica dibatte e si divide sul futuro dell’ospedale in consiglio comunale, l’Unione sindacale di base (Usb) manifesta davanti al Santissima Annunziata. E questa volta il problema non è il futuro dell’ospedale ma il suo presente.
In particolare, il sindacato punta l’accento sui servizi esternalizzati. «Sono tantissimi», dice Daniele Moretti della Usb, «e noi chiediamo che per il bene della sanità pubblica, la Asl torni indietro sui propri passi e metta fine alle esternalizzazioni. I dipendenti lavorano male e il servizio reso all’utenza perde di qualità». L’Usb condensa il concetto in uno slogan: «Lavoro privato, Pubblico impiego».
Ma non ci sarebbe stata alcuna protesta davanti all’ingresso dell’ospedale se la direzione aziendale avesse permesso al sindacato di svolgere la propria assemblea che aveva calendarizzato da tempo su questi temi, insieme ad altri appuntamenti già previsti per il 21 giugno prossimo in contrada Santa Liberata a Ortona, dalle ore 14 alle 16, e per il 23 giugno, negli stessi orari, presso la direzione sanitaria, al secondo piano dello stabile di via San Camillo a Vasto.
L’assemblea di ieri doveva svolgersi dalle ore 15 alle 17 presso la palazzina Sebi, ma la direzione aziendale non ha dato l’autorizzazione.
«Negandoci l’assegnazione delle sale per riunirci in assemblea, Asl 2 agisce contro la sentenza della Corte di Cassazione di Milano numero 24443 del 30/11/2016», scrive la Usb in un comunicato al termine dell’assemblea, «che sancisce questo tipo di restrizioni come comportamento antisindacale. Nonostante l’ostruzionismo da parte della direzione dell’Asl Lanciano – Vasto – Chieti, l’assemblea si è tenuta lo stesso, all’aperto, davanti l’ingresso principale del presidio ospedaliero con successo e molta partecipazione. All’ordine del giorno dell’assemblea di oggi si è discusso delle condizioni dei lavoratori delle ditte che gestiscono in appalto i servizi Asl e della qualità dei servizi rivolti agli utenti, che divengono sempre più scadenti ma che sono indispensabili per i quasi 400 mila abitanti della provincia di Chieti».
Rapporti, dunque, tesissimi tra Asl e Usb, che ora si prepara a rincarare la dose negli altri due appuntamenti di Ortona e Vasto. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

