Usb boccia l’accordo sui contratti di espansione alla Sevel

ATESSA. «Più che chiamarlo di espansione andrebbe definito di contrazione dell’occupazione». Il responsabile Usb lavoro privato Abruzzo e Molise, Romeo Pasquarelli, definisce così i contratti di...
ATESSA. «Più che chiamarlo di espansione andrebbe definito di contrazione dell’occupazione». Il responsabile Usb lavoro privato Abruzzo e Molise, Romeo Pasquarelli, definisce così i contratti di espansione nella ex Sevel a cui ha acconsentito ufficialmente il gruppo Stellantis. I contratti per agganciare la pensione consentiranno a un massimo di 120 lavoratori di agganciare la pensione entro 5 anni; parallelamente potranno essere assunti in modo stabile 40 lavoratori che oggi prestano la propria opera come somministrati.
«Pur comprendendo le ragioni di quei lavoratori che potranno uscire in anticipo dal lavoro 40ennale e massacrante delle catene di montaggio e che li accompagnerà alla pensione», stigmatizza Pasquarelli, «non possiamo non sottolineare che lo riteniamo un arretramento occupazionale perché ciò significherà che ci saranno circa 120 posti di lavoro in meno nello stabilimento che vanno ad aggiungersi ai 8/900 persi con la mancata conferma dei lavoratori con contratti staff leasing e interinali, ai 3/400 posti occupati da lavoratori in trasferta, negli ultimi 2 anni. I 40 lavoratori che verranno assunti a tempo indeterminato da Fca Italy spa di Atessa sono presenti in azienda da anni e, se non fosse per le legislazioni del lavoro degli ultimi 10 anni, anch’esse mai contrastate se non a chiacchiere dai sindacati firmatari di questo accordo e non solo, sarebbero dovuti essere stabilizzati da tempo. Cosa c’è da rallegrarsi se negli ultimi 2 anni lo stabilimento ha visto ridursi di circa il 20% i propri dipendenti? Troviamo tutto ciò preoccupante per il futuro del plant di Atessa che presumibilmente vedrà la perdita di altri posti di lavoro per la maggior meccanizzazione delle produzioni e il passaggio progressivo alla produzione di veicoli elettrici». (d.d.l.)
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