Usi civici, il Comune cerca l’accordo con Regione e tecnici

3 Febbraio 2018

GUARDIAGRELE. L’amministrazione scende in campo per fare chiarezza sulla questione degli usi civici, che tocca gli interessi e i diritti di tanti residenti: «La vicenda», spiega il sindaco Simone Dal...

GUARDIAGRELE. L’amministrazione scende in campo per fare chiarezza sulla questione degli usi civici, che tocca gli interessi e i diritti di tanti residenti: «La vicenda», spiega il sindaco Simone Dal Pozzo, «non è ancora risolta sia perché è necessario avere un quadro preciso sulle pratiche presentate, sia perché in Regione, purtroppo, si verificano ancora ritardi che spesso diventano estenuanti, anche a seguito del cambio della guardia nell’ufficio». Il sindaco evidenzia che l’amministrazione ha iniziato a lavorare su un doppio binario per cercare di snellire le pratiche e ridurre le attese: «Nello scorso mese di novembre», ricorda Dal Pozzo, «abbiamo incontrato una rappresentanza dell’associazione dei tecnici avviando una prima fase del lavoro. Ogni tecnico che ha presentato pratiche in Comune è chiamato a farne un elenco, congiuntamente all’ufficio, per capire qual è lo stato attuale. Insomma, ogni tecnico deve “rivedere” le sue pratiche e confrontarle con l’ufficio, per verificare a che punto sono e se manca qualcosa per completarle». Dal Pozzo, ricorda, poi, che a dicembre l’amministrazione in un incontro in Regione ha ottenuto dall’assessore Dino Pepe la disponibilità a verificare insieme la possibilità di costruire una procedura compartecipata. «Stiamo verificando», dice Dal Pozzo, «se e come, una parte della procedura, che è di competenza della Regione, possa essere costruita insieme, a partire da noi. Anche in questo caso, ciascun tecnico sarebbe chiamato a fare la sua parte. Su questo», conclude Dal Pozzo, «dobbiamo ancora confrontarci. Contiamo però di incontrarci al più presto in modo da verificare come questo sia possibile, utilizzando i mezzi normativi che certamente consentono collaborazioni oppure deleghe.
Giovanni Iannamico