Uso dello spray al peperoncino, via libera alla polizia municipale

La giunta comunale approva l’utilizzo del sistema di difesa personale per gli agenti in servizio La misura viene ritenuta necessaria soprattutto per i periodi estivi e per i grandi eventi pubblici
ORTONA . Il personale del corpo della polizia locale di Ortona sarà dotato di spray anti-aggressione. È quanto stabilito con una delibera di giunta comunale del dicembre scorso con cui è stato autorizzato l’uso, da parte degli agenti della polizia locale, in possesso della qualità di agente di pubblica sicurezza, dei dispositivi spray anti-aggressione a base di oleoresin capsicum, comunemente detto “spray al peperoncino”, conformi al decreto ministeriale numero 103 del 12 maggio 2011. Inoltre, l’uso di questa sostanza nebulizzata è consentito esclusivamente per esigenza di difesa personale e a utilizzarlo sono pochissimi comandi in tutta la regione Abruzzo: Ortona è dunque tra i primi.
Come spiegano dal comando cittadino, infatti, il territorio in alcuni periodi dell’anno esprime fenomeni a cui va riservata una particolare attenzione. Si fa riferimento, ad esempio, a quando circola un gran numero di turisti per eventi specifici che attirano una grande quantità di pubblico oppure se ci sono appuntamenti nelle ore serali e notturne che comportano un cospicuo afflusso di persone in città. Lo spray al peperoncino diventa uno strumento utile per far fronte ai vari fenomeni criminosi e di illegalità che possono insorgere. Un dispositivo messo a disposizione dall’amministrazione comunale per il personale della municipale sopratutto per consentire agli agenti di esercitare nella maniera più efficace possibile le proprie funzioni secondo il modello di “polizia di prossimità”, che di fatto comporta un presidio del territorio con un approccio di attenzione e di dialogo quotidiano con tutti i cittadini, una presenza visibile e riconoscibile tesa a instaurare un rapporto di fiducia con la comunità di cui è un punto di riferimento e la costruzione con i cittadini di una cultura della legalità, promuovendo una comunità attiva che collabora per garantire la sicurezza e la convivenza civile sul proprio territorio.
In più, questa dotazione segue altri strumenti di cui la polizia locale si serve per svolgere al meglio e nella massima sicurezza le sue funzioni. Gli agenti, infatti, possono usufruire già del drone utile in caso di calamità naturale, delle “body cam”, ovvero piccole telecamere agganciate alla cintura dell’agente utili sia per i cittadini che per il personale, di tre nuove autovetture dotate di tablet e stampante e di una partita di uniformi omogenee. Come sottolineano dal comando, quindi, si tratta di un momento di riordino del corpo sia dal punto di vista gerarchico che da un punto di vista organizzativo. Lo spray sarà assegnato alle pattuglie operative che svolgeranno prevalentemente servizio all’esterno.
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