Va in pensione il vigile nato dentro al municipio

Ortona. La città saluta il comandante della polizia locale Domenico Galanti C’è già il concorso per il sostituto e il vice. «Onorato del ruolo che ho avuto»
ORTONA. Cambio al vertice della polizia municipale di Ortona. Domenico Galanti non è più il comandante dei vigili urbani. Dopo 43 anni di impegno e dedizione in ogni campo professionale in cui si è dedicato, da qualche giorno ha iniziato a godersi la meritata pensione. Al suo posto il corpo della polizia locale ortonese è momentaneamente coordinato dal sostituto, Cesare D’Angelo, in attesa della conclusione del concorso per due nuove figure categoria D, che andranno a ricoprire i gradi di comandante e vice comandante. Il 16 luglio è prevista l’ultima, quella orale, poi dopo i tempi tecnici necessari, scatterà il nuovo corso all’interno del comando di piazza San Francesco.
Il Comune di Ortona saluta quindi uno dei pilastri del suo personale dipendente. Un destino scritto sin da piccolo quello di Galanti, nato proprio nelle stanze che oggi ospitano gli uffici comunali. Il papà, infatti, era custode del municipio nonché anch’egli vigile urbano. Galanti ha vissuto fino all’età di sei anni lì, dove oggi si trova l’ufficio personale/delibere.
Da giovane l’ormai ex comandante dei vigili ha tracciato la sua strada: prima è stato in Marina per due anni, diventando sottufficiale. Poi, tornato nella sua Ortona, ha iniziato il percorso all’interno della polizia municipale dove per tre anni è stato vigile stagionale. Ma non è tutto, perché nel frattempo ha vinto il concorso per sottufficiale dei carabinieri, corpo per cui ha lavorato per altri dieci anni. Dopo questi trascorsi il ritorno definitivo nel suo amato Comune, grazie alla vittoria del concorso da ispettore all’ente ortonese.
Galanti con la divisa da vigile è stato prima ufficiale addetto, poi vice comandante e infine comandante. Ma le sue mansioni non si sono fermate qui, perché sempre per il Comune di Ortona ha rivestito la carica di dirigente per circa dieci anni. Lo è stato per il settore affari generali e per i servizi sociali, culturali e tempo libero. Nel 2017, infine, dopo essersi insediata l’amministrazione guidata dal sindaco Leo Castiglione, è tornato al comando della polizia municipale. Fino a questi ultimi giorni, quando ha lasciato il suo ufficio in piazza San Francesco e ha iniziato un nuovo percorso di vita.
Apprezzato da colleghi e cittadini, ha sempre dimostrato di svolgere con grande dedizione e senso di responsabilità il suo lavoro, come tutti gli riconoscono. «Sono onorato di essere stato a capo della polizia locale», ammette il neo pensionato Galanti, «a maggior ragione perché anche mio padre è stato un vigile». Di padre in figlio, ha indossato la divisa con grande valore guadagnandosi la stima di tutti e portando a termine il suo ruolo in maniera impeccabile.
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