Va in pensione lo storico custode del tribunale teatino

14 Novembre 2018

CHIETI. È stato un simbolo del tribunale per 30 anni. Vincenzo Michetti, storico custode del palazzo di giustizia, è andato in pensione: ieri ha salutato tutti nell’aula della Corte d’Assise. Giudici,...

CHIETI. È stato un simbolo del tribunale per 30 anni. Vincenzo Michetti, storico custode del palazzo di giustizia, è andato in pensione: ieri ha salutato tutti nell’aula della Corte d’Assise. Giudici, pubblici ministeri, avvocati, colleghi: nessuno ha voluto mancare all’appuntamento; neanche chi, ormai da anni, lavora fuori Abruzzo ed è tornato a Chieti solo per abbracciarlo. Era il 1989 quando Vincenzo, dipendente del Comune, ha iniziato a lavorare come custode raccogliendo l’eredità del papà Tonino. Con il suo garbo e la sua disponibilità, è diventato un punto di riferimento. Ha visto passare ben 5 presidenti: Federico Pizzuto, Michele Salvia, Filippo Bortone e Geremia Spiniello fino ad arrivare a Guido Campli, giunto alla guida del tribunale solo da qualche giorno. Il pm Giuseppe Falasca ha riassunto il pensiero di tutti: «Anche se lascia il suo lavoro per una pensione meritatissima, Vincenzo resterà nei nostri cuori». L’Ordine degli avvocati di Chieti, presieduto da Pierluigi Tenaglia, gli ha consegnato una targa con la scritta: «A Vincenzo Michetti, sempre attento e vigile alle sorti del tribunale e dell’avvocatura». (g.let.)