Vaccinazione, i medici di base convocati in prefettura

29 Aprile 2021

CHIETI. Incontro in prefettura questa mattina a mezzogiorno tra i rappresentanti sindacali dei medici di famiglia e il prefetto Armando Forgione. La riunione, chiesta dal responsabile provinciale...

CHIETI. Incontro in prefettura questa mattina a mezzogiorno tra i rappresentanti sindacali dei medici di famiglia e il prefetto Armando Forgione. La riunione, chiesta dal responsabile provinciale Fimmg Mauro Petrucci, servirà a capire perché solo la metà dei trecento medici di famiglia della provincia ha deciso di rispondere al bando della Asl per la vaccinazione sul territorio. «Andiamo a spiegare a cosa sono dovute le eventuali defezioni», ha detto Petrucci alla vigilia dell’appuntamento riferendosi a una serie di criticità nei rapporti con la Asl che si sono cronicizzate nel tempo. Petrucci, che nel frattempo a Ripa Teatina ha vaccinato tutte le categorie che poteva e ha organizzato open day per la vaccinazione senza prenotazione nei giorni in cui non ha ambulatorio, rappresenterà le criticità incontrate dalla categoria soprattutto nell’organizzare le vaccinazioni a domicilio.
Chi non si è tirato indietro, nonostante la mole di impegni acquisiti da ottobre in poi, è il sindaco di Chieti Diego Ferrara, che ieri mattina ha parlato con la responsabile del Servizio di igiene epidemiologia e sanità della Asl, Ada Mammarella, per prendere accordi sulla vaccinazione domiciliare. Il sindaco ha chiesto di poterla fare nel prossimo fine settimana, approfittando della festa del primo maggio e della successiva domenica, in modo da non sottrarre tempo agli impegni da sindaco. Il problema legato alla vaccinazione domiciliare è legato soprattutto alla temperatura di conservazione dei vaccini che fa sì che non siano immediatamente disponibili. Per organizzarla ci deve essere, dunque, uno stretto coordinamento tra Asl e medici di famiglia. (a.i.)