Vaccini, assistenza del Comune agli anziani senza prenotazione

Ortona. Sono 770 gli ultraottantenni non iscritti alla piattaforma per aderire alla campagna anti Covid Scattano le chiamate di verifica: c’è chi non sa come fare a sottoporsi alla somministrazione delle dosi
ORTONA . Sono 770 gli over 80 residenti a Ortona che non risultano iscritti alla piattaforma regionale per la prenotazione della vaccinazione anti Covid. Parte dal Comune di Ortona la disponibilità a contattarli affinché sia accertata la loro reale volontà di non sottoporsi alle somministrazioni. Il timore, infatti, è che questi stessi anziani non siano realmente informati della necessità di prenotarsi.
«È stato accertato», spiegano dal Comune, «che c’erano 770 persone non iscritte e questo ha fatto pensare che potessero esserci degli anziani inconsapevoli della procedura attivata». Da qui in stretta collaborazione con la Asl, da Palazzo di città hanno iniziato a contattare gli ultraottantenni: «Abbiamo scoperto che ce ne sono diversi che in realtà vogliono vaccinarsi». A loro, dopo la telefonata. viene dato direttamente l’appuntamento secondo una precisa “agenda” che il Comune ha ricevuto dalla Asl. Il centro vaccinale è al momento la sala congressi dell’ospedale Bernabeo, ma è stata inviata un proposta per allestire una sede alternativa alla Micoperi, azienda che avrebbe dato la propria disponibilità anche a lungo termine. «Però i centri vaccinali devono essere accreditati, c’è una procedura che spetta alla Asl e quindi non sappiamo quali possano essere le tempistiche», spiegano da Palazzo di città.
Ieri, intanto, il sindaco Leo Castiglione ha vissuto un momento di commozione durante la Giornata nazionale dedicata alle vittime della pandemia. Un’iniziativa promossa dall’Anci e che ad Ortona il sindaco ha deciso di celebrare a Villa Caldari, la contrada simbolo di questa emergenza, dove si è registrato il primo decesso di Covid in Abruzzo, Maurizio Mascitti, il barista 58enne morto la notte tra il 4 e 5 marzo dello scorso anno. Il primo cittadino, con addosso la fascia tricolore, ha osservato un minuto di silenzio davanti al monumento realizzato in onore delle vittime di Covid della contrada.
Ad un anno di distanza dall’inizio della pandemia, Caldari e Ortona hanno ricordato momenti difficili e persone venute a mancare. Ad oggi sono complessivamente oltre 50 i morti in città.

