Vaccini, il palasport è preso d’assalto

26 Aprile 2021

La Asl autorizza le dosi ai 60enni che non si sono prenotati: si immunizzano in 700. E in migliaia si riversano sulla riviera

VASTO. Gran lavoro, ieri, per il pool vaccinale del PalaBcc di via dei Conti Ricci. L’open day organizzato dalla Asl, che ha autorizzato anche i sessantenni senza prenotazione a chiedere la vaccinazione, è stato raccolto da moltissimi vastesi. Il palazzetto è stato preso d'assalto. Gli operatori che erano all'accettazione hanno comunque dato la precedenza a chi era già iscritto alla piattaforma. A seguire sono stati vaccinati i più giovani. Non sono mancate per questo le proteste. Gli operatori, tuttavia, hanno seguito le direttive facendo attenzione ad evitare assembramenti. «L’open day non è stato deciso a caso», spiega il sindaco Francesco Menna. «Da diversi giorni, a Vasto, molti cittadini chiamati per la vaccinazione hanno rifiutato di essere vaccinati quando hanno scoperto che il vaccino a disposizione era Astrazeneca. Sabato sono stati fatti, per questo motivo, solo 170 vaccini. A quel punto la Asl, avendo la disponibilità dei vaccini, ha deciso di offrire l’opportunità di immunizzarsi alla fascia di popolazione che va da 60 a 69 anni. E la risposta è stata importante».
Durante tutta la giornata sono state vaccinate settecento persone. Le vaccinazioni, su disposizione del direttore generale Thomas Schael, sono andate avanti fino alle sei di pomeriggio proprio per permettere al maggior numero di cittadini di vaccinarsi.
A San Salvo le vaccinazioni sono state fatte solo al pomeriggio e solo per gli over 80. Anche a Casalbordino, nell’auditorium messo a disposizione dei residenti dei comuni dell'associazione dei Miracoli (Scerni, Casalbordino, Pollutri, Villalfonsina e Torino di Sangro), i cittadini sono stati vaccinati solo al mattino e solo gli over 80 prenotati. Un centinaio i vaccini fatti complessivamente sia a San Salvo che Casalbordino.
Ma ieri è stata una domenica di superlavoro non solo per gli operatori sanitari. La giornata di sole, com’era prevedibile, ha portato sulla riviera migliaia di persone. Polizia, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza hanno vigilato per verificare il corretto uso della mascherina e limitare gli assembramenti. Ancora una volta tanti giovani si sono mostrati insofferenti. Contestualmente alla riapertura degli istituti scolastici superiori, il sindaco Menna è tornato a invitare anche le autorità scolastiche a non abbassare la guardia e a vigilare sul rispetto del decreto governativo.
Nel frattempo, i sindaci dei piccoli comuni cercano di contenere i contagi. A Monteodoriso, dove i positivi sono diventati 23, il sindaco Catia Di Fabio ha lanciato un appello ai giovani, richiamando il loro senso civico. A Guilmi ieri è stato fatto un nuovo screening di massa con l’obiettivo di trovare asintomatici.
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