Vaccini, studio della d’Annunzio: «Sono efficaci dalla prima dose»

I ricercatori del centro diretto da Stuppia analizzano la risposta immunitaria su oltre 4mila pazienti I risultati resi noti su due pubblicazioni scientifiche: nei prossimi mesi continuerà il monitoraggio
CHIETI . I vaccini anti-Covid, di qualsiasi tipo siano, si dimostrano efficaci già dalla prima dose. A cinque mesi dalla vaccinazione si assiste, però, a un crollo della concentrazione di anticorpi nel sangue. Tuttavia questo fattore non deve allarmare in quanto compensato dalla presenza di cellule della memoria, in grado di riconoscere il virus e di produrre un’efficace e immediata risposta immunitaria. È quanto hanno scoperto i ricercatori dell’università d’Annunzio che da tempo studiano l’efficacia dei vaccini contro il Covid. È in particolare il Cast (Centro studi e tecnologie avanzate) diretto da Liborio Stuppia a essersi occupato del monitoraggio della risposta ai vaccini.
I ricercatori del Cast, guidati da Stuppia e da Vincenzo De Laurenzi, hanno firmato due importanti pubblicazioni scientifiche che analizzano la risposta alle dosi somministrati sul territorio. Sin dall’inizio della campagna vaccinale, con la collaborazione della Guardia di finanza e dei Comuni di Roccamontepiano, Serramonacesca e Torrevecchia Teatina, al Cast è stata studiata la risposta del sistema immunitario alla vaccinazione contro il Covid su un campione di oltre 4.000 individui, utilizzando tecnologie altamente innovative presenti in pochi centri sul territorio nazionale. «I dati dimostrano», dicono i ricercatori del Cast, «che la risposta anticorpale e la risposta a lungo termine del sistema immunitario sono già efficaci dopo la somministrazione della prima dose, sia dei vaccini a mRNA, sia dei vaccini a vettore adenovirale. Il monitoraggio effettuato ha inoltre dimostrato che il crollo della concentrazione di anticorpi nel sangue a cinque mesi dalla vaccinazione non deve allarmare in quanto compensato dalla presenza di una stabile popolazione di cellule T della memoria».
I ricercatori monitoreranno nei prossimi mesi queste cellule per comprendere per quanto tempo ancora la copertura vaccinale perdurerà. Contemporaneamente sarà monitorata la risposta alla somministrazione della terza dose. Lo studio e la redazione degli articoli scientifici ha visto coinvolti Damiana Pieragostino, Claudia Rossi, Paola Lanuti, Ilaria Cicalini, Laura Pierdomenico, Verena Damiani, Daniela Semeraro, Sara Verrocchio, Piero Del Boccio, Adelia Evangelista, Annalina Sarra, Mirco Zucchelli, Giuseppina Bologna, Pasquale Simeone, Giulia Catitti, Federica Di Marco, Simone Stefanetti, Simone Vespa, Bruna Sinjari, Ines Bucci, Tonio Di Battista, Domenico De Bellis, Luca Natale, Katia Falasca e Jacopo Vecchiet.
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