Valori dell’inclusione e rispetto degli altri: è la Marcia della pace

5 Ottobre 2018

Tante scolaresche alla 15ª edizione della manifestazione I presidi: accettare l’altro è nel lavoro degli insegnanti  

SAN SALVO. Un’esplosione di colori per le vie di San Salvo ieri in occasione della 15ª edizione della Marcia della pace, che si è svolta nella giornata del patrono d’Italia, San Francesco d'Assisi. Il tema di quest’anno è stato “Ripartiamo dai giovani”, che hanno partecipato attraverso l’adesione degli Istituti comprensivi 1 e 2, della scuola secondaria “Salvo D’Acquisto” e dell’Istituto superiore Mattioli. «È giusto che i giovani siano i protagonisti della nostra azione amministrativa e dobbiamo essere consapevoli che tutto ciò che facciamo lo facciamo per dare loro l’esempio», afferma il sindaco Tiziana Magnacca. «Dobbiamo investire sui giovani, rispettandoli e prendendoci cura del loro presente», continua, «pace significa non solo assenza di guerra, ma anche capacità di insegnare il rispetto, i valori dell’inclusione e dell’impegno, solo così si costruisce un mondo migliore».
Il corteo è partito alle 9 da piazza della Pace, aperto dalla “Banda Città di San Salvo”, per poi attraversare via Istonio, via Roma, corso Umberto I. La manifestazione, curata dall’assessorato alle politiche sociali, ha visto gli interventi dei dirigenti scolastici Annarosa Costantini e Vincenzo Parente, del sindaco di Cupello Manuele Marcovecchio e dell’assessore del Comune di Celenza sul Trigno, Valentina Di Nocco. Sul palco della Porta della Terra si sono alternate le esibizioni dei bambini delle classi 5A, 5B e 5C della scuola primaria De Vito e delle classe 4A e 4B della scuola primaria Sant’Antonio con la recita di poesie e l’intervento di Andrea Di Criscio del consiglio comunale dei ragazzi della 3D della scuola secondaria “D’Acquisto”. «Abbiamo coinvolto le scuole perché la scuola ogni giorno è un laboratorio di pace», afferma Annarosa Costantini, dirigente dell’Istituto comprensivo n.1, «laboratorio di valori coma la solidarietà, il rispetto reciproco che cerchiamo di inculcare ai bambini e ai ragazzi a partire dalla routine quotidiana che vige in ogni classe». «Sono contento di aver trovato questa manifestazione perché la pace è un valore molto importante su cui lavoriamo molto a scuola», afferma Vincenzo Parente. «Riconoscimento delle differenze, accettazione dell’altro fanno parte del lavoro quotidiano degli insegnanti. La pace è fare un passo verso gli altri, che non è un segno di debolezza ma di forza».
La manifestazione si è conclusa in piazza San Vitale con i saluti del sindaco, dei dirigenti scolastici e degli amministratori comunali presenti.
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