Vandali al parco, il Comune denuncia: ora tolleranza zero

Cestini divelti e un carrello della spesa gettato nel verde Il sindaco e l’assessore: «Adesso potenziamo i controlli»
CHIETI . Un carrello della spesa resta in bilico tra la staccionata di legno e la siepe che circonda il parco giochi del centro Levante, a Madonna del Freddo. Due cestini dell’immondizia giacciono invece a terra, divelti dal loro sostegno e gettati lì vicino. Ancora una volta i vandali sono tornati all’interno del frequentatissimo parco giochi del quartiere ma che, al calare della notte, sempre più spesso resta preda di incivili. «Sì, purtroppo non è la prima volta che accade una cosa del genere», dice con una punta di scoramento l’assessore comunale all’ambiente Chiara Zappalorto, «episodi di questo genere si sono ripetuti spesso negli ultimi tempi. Abbiamo notato uno strano accanimento nei confronti dei cestini, che abbiamo trovato diverse volte a terra. E stavolta c’è anche il carrello della spesa gettato al di là della staccionata».
A segnalare l’accaduto all’amministrazione comunale sono stati i dipendenti di Formula Ambiente, la società che gestisce il servizio di nettezza urbana in città, occupandosi anche di tenere in ordine e puliti i parchi pubblici, come appunto quello del centro Levante. Ma segnalazioni sono più volte arrivate al Comune anche da parte dei residenti della zona. Il parco, infatti, di giorno è molto frequentato, soprattutto dai più piccoli. L’area verde è stata realizzata all’inizio del Duemila, a seguito della costruzione del nuovo quartiere che aveva bisogno di un parco giochi.
«Nel parco giochi di Madonna del Freddo saranno sicuramente aumentati i controlli», promette l’assessore Zappalorto insieme al sindaco Diego Ferrara. L’amministrazione comunale ha già dato mandato ai vigili urbani di rafforzare la sorveglianza nell’area. «Per il momento abbiamo chiesto alla polizia locale maggiore presenza», conferma Zappalorto, «anche se per il futuro stiamo pensando ad altre strategie». Lo stesso parco giochi non è dotato di un sistema di videosorveglianza, ma l’amministrazione comunale ha avviato un progetto per aumentare la presenza di telecamere in città proprio nei luoghi cosiddetti sensibili, come i parchi cittadini.
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