Vandali nelle case della Marina Il sindaco: aumentano i controlli

De Nicolis: «Ho sollecitato le forze dell’ordine, l’attività è stata subito rinforzata con un nuovo servizio» Gli alloggi distrutti sono un danno non solo per i proprietari, ma anche per l’immagine della città
SAN SALVO. Dopo gli atti vandalici e i furti nei condomini della riviera, su disposizione del prefetto sono stati potenziati i controlli delle forze dell'ordine. A confermarlo è il sindaco di San Salvo Emanuela De Nicolis. Il primo cittadino, dopo aver stigmatizzato quanto accaduto nei giorni scorsi, ha espresso la propria vicinanza alle vittime dei raid.
«Come sindaco e come cittadina di San Salvo», dice De Nicolis, «sono profondamente dispiaciuta per i danni materiali e morali procurati ai proprietari degli immobili del complesso Marina del Santo. Sono ben disponibile a incontrarli. Non è facile debellare questo fenomeno predatorio, che purtroppo si verifica soprattutto nelle località turistiche, dove sono presi di mira gli appartamenti, utilizzati in particolare nel periodo estivo. Io stessa ho sollecitato le forze dell’ordine a intensificare i controlli», continua il sindaco, «su disposizione del prefetto di Chieti, dopo la riunione nei giorni scorsi del Comitato per l’ordine e la sicurezza, l’attività è stata rinforzata con un nuovo servizio di collaborazione interforze, che mi auguro possa presto dare dei frutti individuando i responsabili di queste azioni illecite. Ribadisco che sono vicina al disagio di quanti hanno subito i furti: è sicuramente un danno per queste persone, ma anche per l’immagine della nostra città, che non merita tutto questo».
La zona più colpita è via Paolucci, strada che collega il lungomare alla rotatoria nord della statale 16, composta per lo più da condomini occupati essenzialmente nel periodo estivo. Nel mese di novembre i ladri portarono via addirittura i mobili da alcuni alloggi. Qualche giorno fa sono stati danneggiati una cinquantina di appartamenti.
I residenti assicurano di avere presentato numerose denunce: «Le razzie continuano», confermano, «ladri e teppisti entrano in azione di notte ed è impossibile notarli. La questione ora è all’attenzione del primo cittadino e della stessa prefettura. Ma fondamentale è anche la collaborazione dei cittadini: a chi nota presenze strane è stato infatti lanciato l’appello ad allertare subito la polizia locale e le forze dell'ordine.
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