Vandali scatenati: panchine rotte e rifiuti

Ex ippodromo. Ancora devastazione, Caporale: gesti di inciviltà i cui costi si ripercuotono su tutti
LANCIANO. Ancora danni, ancora devastazione all’ex ippodromo. Il Central park resta regno dei teppisti e di gruppi di ragazzini che bivaccano tra prato, box e gradoni lasciando sporcizia e creando danni. Un tappeto di bottiglie di plastica e di vetro e di buste; panchine divelte e spostate: è quello che si sono trovati davanti agli occhi quanti sono andati ieri mattina in quello che dovrebbe essere il polo verde Valente ma che è da anni il centro del degrado. E la situazione, nell’ultimo anno, è anche peggiorata.
«Sono gesti incivili», commenta l’assessore all’ambiente Davide Caporale, «di ragazzi che non hanno senso civico, che sporcano luoghi pubblici, imbrattano opere con ripercussioni anche economiche sui cittadini. Che in questo caso dell’ex ippodromo, oltre a non poter usufruire di luoghi aperti a tutti, devono sostenere le spese per pulizie extra». Già, perché questi gesti hanno anche dei costi economici. La pulizia dell’area, straordinaria, ha spese che vanno ad incidere sulla tariffa dei rifiuti; ci sono i soldi da spendere per sistemare le strutture. I gradoni, dopo anni di incuria e vandalismo, sono stati rifatti spendendo 300mila euro e sono pieni di pezzi di vetro, bottiglie di birra, sporcizia da bivacco. Cosa fare per bloccare questi gesti incivili? Aggiungere telecamere per molti. Il Comune ha inserito l’area tra quelle che devono avere nuovi occhi elettronici (altre spese extra) perché possano fungere da deterrente. Per altri servono più controlli da parte delle forze dell’ordine, per altri ancora bisogna chiudere l’area. I cancelli sono chiusi di notte, ma in realtà si entra, da anni, sul retro, dalla ferrovia dove la recinzione arancione è aperta in più varchi. Di fatto, quindi, l’area è accessibile a tutti, in ogni ora del giorno e della notte. E gli atti vandalici avvengono anche in pieno giorno, come gli incendi appiccati alle stalle lo scorso anno. Un deterrente potrebbe essere la ristrutturazione totale del parco. Il progetto del II lotto del central park Valente, che a giorni sarà consegnato in Regione, prevede in primis la bonifica e rimozione dei vecchi box dei cavalli, pieni di siringhe e rifiuti e l’implementazione dell’illuminazione. Si levano luoghi di degrado e si illumina a giorno l’area per evitare danni. Poi si sposterà il campo Esposito per creare l’arena, a fare due file di gradoni e la pista ciclopedonale che sfocerà su viale della Rimembranza per ricollegarsi con via del Mare. (t.d.r.)

