Vandali sotto tiro con le videocamere

20 Settembre 2014

Di Primio chiede uno sforzo comune per arginare furti e danneggiamenti, il questore promette controlli più serrati

CHIETI. Vandali scatenati in città. Il sindaco Umberto Di Primio corre ai ripari. «Chieti è una città tranquilla» sostiene «e così deve rimanere. Per questo il problema va affrontato in sinergia con tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio». Al tavolo del comitato provinciale per l’ ordine e la sicurezza, tenuto ieri mattina, è stato chiesto «uno sforzo comune» per aumentare i controlli, soprattutto notturni, in città.

«Ho trovato grande disponibilità da parte del questore Felice La Gala» riferisce Di Primio «che ha assicurato, compatibilmente alla disponibilità di uomimi e mezzi, la creazione di nuovi servizi di pattugliamento». Ad affiancare il lavoro svolto da carabinieri e Finanza ci sarà anche la Polizia urbana, chiamata al controllo del territorio nelle ore diurne.

«La nostra è sempre stata una città tranquilla, ma, proprio per questo», insiste il sindaco, «il ripetersi di fenomeni di teppismo con danneggiamenti di beni pubblici e privati, così come di episodi di microcriminalità, impone a noi tutti, ed in specie alle autorità competenti per materia, di insorgere al fine di debellare fin dall’origine tali comportamenti. I cittadini non hanno bisogno soltanto di una sicurezza dichiarata» prosegue «ma anche di una sicurezza percepita ed è per questo che, potendo contare su un maggior controllo garantito dal questore e di un maggior coordinamento delle forze dell’ordine, compreso quello della polizia locale, verranno attuate azioni che fungeranno da deterrente per tali fenomeni di delinquenza».

Luglio e agosto i mesi che hanno fatto registrare il numero più alto di atti vandalici in città. La villa comunale l’obiettivo sul quale si sono concentrati maggiormente gli attacchi di balordi insonni. Dal furto dei fili di rame indispensabili per l’accensione dei quindici lampioni nuovi sistemati sul terrazzo della Casa dello studente, all’incendio di un’aiuola. Atto demenziale che ha messo in pericolo il prezioso patrimonio arboreo e faunistico del parco pubblico. L’intervento immediato dei vigili del fuoco ha evitato il peggio.

Due settimane fa, invece, nel mirino dei vandali è finito il parco giochi della villa comunale dove è stata abbattuta una piramide di legno utilizzata dai bimbi come casetta. E per combattere anche il problema degli «avvelenatori» di cani padronali che passeggiano nel parco il sindaco si è impegnato ad un ulteriore sforzo: ripristinare, a breve, l’utilizzo delle videocamere. Il tavolo provinciale per l’ordine e la sicurezza è stato convocato dal prefetto Fulvio Rocco De Marinis.

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