Vanno a comprare le piante per l’orto, scatta la denuncia

12 Marzo 2020

VASTO. Scattano le denunce per chi ignora il decreto emanato del governo per debellare il coronavirus e si sposta da un comune all’altro senza motivo oppure, come nel caso di una comitiva di giovani...

VASTO. Scattano le denunce per chi ignora il decreto emanato del governo per debellare il coronavirus e si sposta da un comune all’altro senza motivo oppure, come nel caso di una comitiva di giovani vastesi, viene sorpreso a fare comunella in strada. Sono 17 le denunce fatte dai carabinieri nelle ultime ore, di cui 7 a Vasto, 4 a Scerni e 6 a Cupello.
I carabinieri della compagnia di Vasto, nel corso di servizi di controllo sulle strade cittadine, hanno sorpreso e identificato 7 giovani che si erano radunati in zona Sant’Onofrio. «Tutti e 7», spiega il maggiore Amedeo Consales, «sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Vasto perché ritenuti responsabili della violazione all’articolo 650 del Codice penale, ossia inosservanza di un provvedimento dell’autorità governativa adottata in difesa della salute pubblica. Voglio ricordare», afferma Consales, «che chiunque non osserva il provvedimento legalmente dato dall’autorità per ragione di giustizia, di sicurezza pubblica, di ordine pubblico o di igiene è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro. È bene che tutti si rendano conto che in gioco c’è la salute».
Analoga sorte dei giovani vastesi è toccata ad altre 4 persone dell’hinterland, tutti di mezza età, sorpresi dai carabinieri di Scerni, ad andare fuori dei confini del loro comune di residenza per l’acquisto – così si sono giustificati – di piante per l’orto, pane e carne. I 6 di Cupello sono stati trovati tutti insieme vicino a una pineta.
Il decreto del governo parla chiaro: ci si può spostare da un comune all’altro solo per motivi di lavoro o di comprovata necessità ed è indispensabile avere con sé il modulo dell’autocertificazione. «Il pane», ricordano i carabinieri, «può essere acquistato nel proprio paese o recapitato a domicilio mentre le piante dell’orto, in questo momento, non sono un valido motivo per giustificare una trasferta». I controlli sia dei carabinieri che della polizia proseguiranno in tutto il Vastese e chi si ostina a ignorare le disposizioni del governo sarà punito con denunce e ammende. Osservare i divieti non è un optional. (p.c.)