Vanno sul lido per giocare ma lo puliscono dai rifiuti

31 Dicembre 2019

Ortona. Gesto encomiabile di due fratelli universitari tornati in città per le feste «È stata un’iniziativa spontanea». I complimenti dell’ex pallavolista Mangifesta  

ORTONA. Volevano fare una passeggiata, magari qualche tiro con il pallone che avevano con loro, godersi il mare della città che hanno lasciato per motivi di studio ma dove tornano appena possibile. Alla vista di quella spiaggia, però, in Mario e Lorenzo Di Salvatore è scattato un senso di responsabilità da cui non si sono sottratti. Parliamo di due fratelli ortonesi, rispettivamente di 21 e 25 anni, protagonisti di una bella storia natalizia. Nel giorno di Santo Stefano, infatti, hanno ripulito la spiaggia libera dei Saraceni dove in mattinata erano andati per trascorrere un po’ di tempo libero. Durante la passeggiata non hanno potuto fare a meno di notare quanti rifiuti fossero abbandonati sul litorale. Ed ecco che allora hanno deciso di cambiare tutti i loro programmi e tornare lì nel primo pomeriggio per rimuovere il materiale che non rendeva onore a quel tratto di costa. «Il nostro è stato un gesto spontaneo», raccontano Mario e Lorenzo, «siamo due semplici studenti che non ci hanno pensato due volte a far qualcosa per la località di mare dopo averla vista in quelle condizioni». Mario ha 21 anni, è uno studente di Giurisprudenza dell’Università di Trento; Lorenzo ne ha 25 ed è un laureando in Finanza all’Università di Torino: «Non volevamo né credevamo di creare tanto clamore con questa nostra azione, che per noi è stata naturale», ammettono i due giovani fratelli. La loro attività, però, ha attirato l’attenzione di una concittadina, Consuelo Mangifesta, volto noto nel mondo della pallavolo italiana che si trovava proprio su quella spiaggia. Ha scattato una foto ai ragazzi e l’ha pubblicata sul proprio profilo Facebook esprimendo la sua stima nei loro confronti. Così il post è diventato virale tra commenti e condivisioni: «Ovviamente ci ha fatto piacere ricevere tutti questi consensi», dicono i due studenti. «Abbiamo avuto modo di incontrare e chiacchierare un po’ con Mangifesta che si è dimostrata solidale con noi». Ma non è stata l’unica persona che si è fermata a parlargli. Ce ne sono state anche altre, tra cui una famiglia con bambini che per qualche minuto delle tre ore trascorse a ripulire la spiaggia, ha contribuito alla riuscita di un d’amore verso il lido. «Ci ha colpiti vedere un bimbo insieme ai suoi familiari chiederci se potessero aiutarci», aggiungono. Al termine del pomeriggio il bilancio è stato di undici buste di rifiuti riempite, dentro le quali c’era materiale di svariata natura. E ora i due ragazzi potrebbero organizzare qualcosa di simile: «Sì ci stiamo pensando», conferma Lorenzo, «valuteremo se ci saranno occasioni per creare eventi che incentivino alla tutela dell’ambiente».