Variante adriatica, anche la Regione dice no

25 Marzo 2022

L’Emiciclo approva all’unanimità la mozione di Smargiassi. La soddisfazione di Marcovecchio

VASTO. Il consiglio regionale approva all’unanimità una mozione sulla mini-variante proposta dall’Anas e si oppone con forza alla realizzazione di viadotti e gallerie lungo il costone orientale della città, che deturperebbero in maniera irreversibile il paesaggio offerto dal golfo. Contro l’ipotesi progettuale che sarà oggetto il prossimo 6 aprile di una conferenza di servizi semplificata si è espressa ora anche l’assemblea regionale in occasione della discussione in aula di una mozione presentata dal consigliere regionale del M5S, Pietro Smargiassi, e sottoscritta anche da altri colleghi.
«Parliamo di un progetto che rovinerebbe per sempre l'assetto paesaggistico di Vasto, e non possiamo permettere che si vada in fondo con un'opera inutile, costosa e dannosa», commenta Smargiassi, «sono soddisfatto di questa approvazione che mette nero su bianco un indirizzo che già avevo auspicato ai margini della conferenza stampa a Vasto sul tema e che ora è condiviso anche dalla maggioranza della Regione. Il primo banco di prova sarà la conferenza dei servizi preliminare del prossimo 6 aprile. Il no che abbiamo siglato oggi (ieri per chi legge, ndc) con l’approvazione di questo documento ce lo chiede il buon senso e ce lo chiedono i cittadini», prosegue Smargiassi, «conosco la mia città e so che nessuno è favorevole a questo mostro di cemento che andrebbe a deturpare una delle fotografie più belle d’Abruzzo. Ringrazio anche i consiglieri regionali che hanno sottoscritto la mia proposta, a dimostrazione di quanto il no a questo mostruosità non abbia colore politico ma rappresenti un atto d’amore verso il nostro territorio», conclude Smargiassi.
Esprime soddisfazione anche il collega Manuele Marcovecchio. «La proposta di Anas grava sulla sicurezza idrogeologica dell’area, oltre che sull’assetto paesaggistico, considerando che il progetto prevede la realizzazione di gallerie, cavalcavia e ponti proprio a ridosso della balconata storica di Vasto», annota il consigliere regionale di Valore è Abruzzo, «l’Anas ha formulato alcune proposte e dato corso a una campagna di sondaggi che prevedono la realizzazione di una galleria sotto la collina sulla quale posa la città di Vasto; la soluzione prospettata trova opposizione da parte delle istituzioni locali e dei cittadini. Tale avversione muove anche dall’esperienza maturata con i lavori di realizzazione della variante ferroviaria, caratterizzati anch’essi da una lunga galleria, per durata e impatto dei cantieri, nonché per le conseguenze sul sistema idrogeologico». Il presidente della seconda commissione consiliare “Ambiente, territorio e infrastrutture”, invita tutti a lavorare «per definire il futuro assetto territoriale e di mobilità dell’intero territorio vastese in uno scenario di medio e lungo periodo».
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