Variante, la Provincia si propone: «Abbiamo un piano alternativo»

L’annuncio del presidente Menna, sindaco di Vasto, su un progetto preliminare pronto dal 2002-2003 «È un tracciato che non incide sulla città, ma collega i due caselli autostradali con un percorso interno»
VASTO. Salvaguardare il territorio da progetti dal forte impatto ambientale e paesaggistico e dare, nello stesso tempo, risposte concrete ai comuni del Vastese. È con questo duplice obiettivo che l’amministrazione comunale di Vasto si accinge a partecipare alla conferenza dei servizi preliminare sulla variante alla Statale 16, in programma il 6 aprile a Pescara nella sede della Regione. In quella occasione Francesco Menna, nella sua duplice veste di sindaco e di presidente della Provincia, porterà al tavolo una ipotesi di tracciato che dal casello autostradale di Vasto Nord si ricollega a quello di San Salvo, con un percorso interno che, una volta realizzato, consentirà all’attuale Statale 16 di diventare la "Strada del Mare”.
«In vista della conferenza dei servizi abbiamo inviato alla Regione una nota con la quale abbiamo ribadito che la Provincia di Chieti già nel 2002-2003, raccogliendo le richieste delle comunità locali, aveva redatto il progetto preliminare - ora progetto di fattibilità tecnica ed economica - dell’opera viaria», spiega Menna, «si tratta di un tracciato che trova coerenza con il piano territoriale di coordinamento provinciale che non solo non interferisce affatto con il centro abitato di Vasto, ma elimina del tutto anche il forte impatto ambientale di una delle zone più belle della costa adriatica, tra l’altro anche fragile dal punto di vista idrogeologico. La variante alla Statale 16 è un’opera necessaria per decongestionare tale arteria dal traffico dei mezzi pesanti, ma come Provincia non accetteremo mai che venga deturpata la bellezza di uno dei costoni più suggestivi e caratteristici di Vasto», incalza Menna il quale fa sapere che l’ente provinciale è disponibile a fornire la documentazione di progetto di cui dispone al fine di permettere all’Anas l’eventuale valutazione di questa ulteriore ipotesi di tracciato.
«Il 6 aprile auspico un dialogo costruttivo con l’Anas affinché riveda la sua posizione su di un'opera che trova ampia contrarietà oltre che del Comune di Vasto, delle associazioni, dei cittadini e anche della Regione che, grazie all'emendamento del consigliere Pietro Smargiassi, ha espresso all'unanimità il no a viadotti e gallerie a Vasto», conclude Menna che si dice pronto «a difendere il territorio e a dare anche risposte concrete ai comuni del Vastese che in questi anni hanno più volte ribadito e messo su carta, la necessità di realizzare la necessaria opera che abbraccia il territorio retrostante quale infrastruttura importante anche per il suo sviluppo».
Intanto domani alle 8 torna a riunirsi il consiglio comunale, convocato dal presidente Marco Marchesani, ma destinato a slittare a martedì alle 15 in seduta di seconda convocazione. Tra i sette punti in discussione c’è anche la variante alla Statale 16.
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