Vassalli: «Tutti uniti a Roma per salvare i tribunali minori»

16 Ottobre 2019

LANCIANO . «Andiamo uniti a Roma per chiedere di salvare i tribunali di Lanciano, Vasto, Sulmona e Avezzano. Porteremo documenti per dimostrare la necessità economica, sociale e di giustizia per...

LANCIANO . «Andiamo uniti a Roma per chiedere di salvare i tribunali di Lanciano, Vasto, Sulmona e Avezzano. Porteremo documenti per dimostrare la necessità economica, sociale e di giustizia per lasciarli aperti e dati per far capire alla politica che chiudere i presidi costa di più che lasciarli aperti e si creerebbero pericolosi vuoti territoriali». È la presidente dell’ordine degli avvocati di Lanciano, Silvana Vassalli, ad annunciare l’incontro a Roma di lunedì, dopo rinvii e cadute di governo, per la questione della salvezza dei tribunali soppressi, ma in proroga fino a settembre 2021. Di fronte all’intergruppo parlamentare che si occupa della “geografia giudiziaria” a Montecitorio presieduto dall’onorevole Elisa Scutellà, ci saranno i presidenti dei 4 ordini degli avvocati e dei 4 tribunali. «Una riunione tecnica», dice Vassalli, «in cui tutti e 8 rappresenteremo le esigenze di un territorio che non può essere privato dei tribunali. Sono in atto grosse riforme dei codici, degli uffici, ci sarà una modifica strutturale in ordine alle competenze dei giudici e dei tribunali, allora perché chiudere 4 presidi ora? Servirebbe una proroga ulteriore per capire come sarà la riforma e poi agire. In questo periodo però gli uffici devono essere in grado di lavorare. A Lanciano già 5 pensionamenti quest’anno e da gennaio sarà il caos». Il primo obiettivo a Roma è di far restare aperti i 4 presidi poi ognuno dimostrerà le proprie peculiarità. Per Lanciano e Vasto si cercherà di far capire che senza i due tribunali ci sarebbe un vuoto a sud dell’Abruzzo e si danneggerebbero le aree che producono il 50% del pil regionale tra industrie e turismo. L’unione con Vasto? «L’accordo per il tribunale unico c’è», risponde Vassalli, «ma quello che poteva andare bene a gennaio, con le riforme può non essere sufficiente. La politica preme su questo fronte? I sindaci facciano la propria parte, pensando a chiamare a raccolta i parlamentari». Una stoccata al sindaco Mario Pupillo che ha scritto al presidente del tribunale, Riccardo Audino, per ricordare il patto tra Lanciano e Vasto, per “un tribunale unico dislocato su entrambi i Comuni”, “fermo restando l’obiettivo della riapertura di tutti i tribunali minori”.
Teresa Di Rocco