Vastese, il vicepresidente accusa «Esposizione per 630mila euro»

20 Ottobre 2023

Luigi Salvatorelli, convocato dal sindaco, esce allo scoperto su debiti pendenti e pagamento Iva «Situazione insostenibile. A rimetterci non deve essere il settore giovanile. Meglio ripartire da zero»

VASTO. Giornate di consultazioni e verifiche a Palazzo di città. L'obiettivo è dare un futuro sereno alla Vastese calcio. Il sindaco Francesco Menna e l'assessore allo sport, Carlo Della Penna, dopo aver parlato con il presidente della compagine biancorossa, Franco Bolami, hanno convocato il vicepresidente Luigi Salvatorelli per cercare di ricucire lo strappo fra i due dirigenti. «Incontrerò il sindaco e l'assessore», fa sapere Salvatorelli. «A loro chiederò di andare a controllare all'Agenzia delle entrate se davvero è stata pagata l'Iva dal 2014 ad oggi. Saranno loro stessi a rendersi conto della situazione».
Salvatorelli appare stremato dal braccio di ferro e preoccupato per il futuro del settore giovanile che considera un suo gioiello. «Il calcio non può essere in ostaggio», dice, «ho visto che Bolami ha presentato in Comune il pagamento dell'Iva del 2014. Fu costretto a farlo da una sentenza del tribunale», afferma l'imprenditore. «Mancano i pagamenti dell'Iva dal 2016 al 2022, tradotto in cifre 630mila euro. La situazione è insostenibile. Apprezzo l'impegno dell'amministrazione comunale ma questa situazione deve avere fine per evitare che Vasto diventi ostaggio. Meglio ripartire da zero».
Bolami ha dichiarato di non avere debiti, ma i risultati dell'analisi di Luigi Salvatorelli sono diametralmente opposti. «Durante il mio mandato», ha spiegato l'imprenditore ribadendo i concetti espressi anche in un comunicato, «ho dedicato tutto il mio impegno, sacrificio e tempo alla società Vastese calcio, mettendo da parte il benessere della mia famiglia e investendo risorse personali per il bene della squadra. Ho costruito con cura un settore giovanile che oggi rappresenta l'unico valore della Vastese calcio. Ho pagato le liberatorie e non per ultimo, il trasferimento del giocatore Andrea Tracchia al Pescara. Il 40% della nostra squadra è composto da giovani di talento. Ora a rimetterci sono io e con me il calcio giovanile. Le difficoltà finanziarie che ostacolano il futuro, come detto, riguardano l'Iva che è stata incassata ma non versata, un debito di entità significativa. Vorrei ricordare che questa situazione è stata creata da Franco Bolami ed è giusto che ripaghi quanto incassato».
Luigi Salvatorelli è deciso quindi a non tornare indietro. La vittoria della squadra mercoledì scorso per 3 reti a 0 sulla Santegidiese nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza, da un lato fa piacere al vicepresidente, dall'altro aumenta il suo rammarico. «Ripeto, ho dato tanto a questa squadra e creato un settore giovanile di tutto rispetto. Quello che sta accadendo non fa bene a nessuno», conclude.
Salvatorelli dovrebbe recarsi oggi in municipio. I tifosi seguono la vicenda e, seppure arrabbiati e indignati, sperano che possa essere trovata una soluzione. «È anche per loro che stiamo mediando», spiega il sindaco Francesco Menna. «Dopo aver analizzato la situazione con il vicepresidente Salvatorelli valuteremo se è il caso di individuare una nuova cordata e ripartire da zero».
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