Vasto, botte al padre infortunato, arrestato 15enne terribile

29 Dicembre 2015

Minacce e insulti per farsi consegnare 500 euro e ospitare a casa amici con cui bere e drogarsi: ora il minorenne è rinchiuso in una comunità con l'accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione

VASTO. Per mesi ha approfittato della debolezza fisica del padre, rimasto gravemente infortunato, per picchiarlo ed estorcergli soldi. È stato rinchiuso in una comunità per minori il quindicenne di Vasto accusato di maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Le indagini svolte dagli agenti del locale Commissariato di Polizia hanno accertato che negli ultimi due mesi il giovane, approfittando della condizione di disagio fisico del padre dovuta a un infortunio, con minacce e insulti si faceva consegnare 500 euro. Il quindicenne in maniera regolare sottoponeva il padre a continui soprusi fisici e minacce, e contro la sua volontà ospitava anche alcuni suoi amici dediti all'uso di alcol e sostanze stupefacenti. Da ieri l'uomo è stato "liberato" della presenza del figlio. Il provvedimento è stato emesso dal giudice del Tribunale per i Minorenni di l'Aquila.