Vasto, botte e offese in carcere Due detenuti oggi dal giudice

30 Ottobre 2023

VASTO. Insieme a un altro detenuto avrebbe minacciato di morte un assistente capo della polizia penitenziaria del carcere di Torre Sinello. Protagonista dell’episodio che oggi sarà rivissuto nell’aula...

VASTO. Insieme a un altro detenuto avrebbe minacciato di morte un assistente capo della polizia penitenziaria del carcere di Torre Sinello. Protagonista dell’episodio che oggi sarà rivissuto nell’aula del tribunale di Vasto, Piero Ranieri, 46 anni, di Crotone, coinvolto in Calabria nell’operazione Aquamala condotta dai carabinieri della Dda e che sgominò un importante traffico di droghe. Condannato a tre anni, Ranieri, figura inquietante vicina alla malavita organizzata calabrese, stava scontando nella casa circondariale di Vasto la pena per un'altra vicenda. Nel corso di una lite scoppiata in carcere a dicembre 2022, stando al capo d’imputazione, avrebbe preteso che l’agente aprisse la sua cella per farlo intervenire. Di fronte al rifiuto e all’invito dell’assistente della polizia a tornare sulla branda, Ranieri avrebbe minacciato l’uomo di morte. Dopo quell’episodio il 46enne fu trasferito nel carcere di Catanzaro. Insieme a lui oggi comparirà davanti al giudice anche un altro detenuto, M.Z., 40 anni, di Agnone, che quel giorno lanciò contro l'agente la macchina del caffè. Difende Ranieri l’avvocato Alessandro Cerella; M.Z. l’avvocato Alessandro Orlando. (p.c.)
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