Vasto, chiude via Trave Stop al traffico a sorpresa

Il sindaco: provvedimento necessario per i lavori urgenti a Palazzo D’Avalos L’opposizione protesta, D’Alessandro e Marisi: «Residenti mai avvisati»
VASTO. Da ieri mattina via Trave è stata interdetta al transito veicolare. Stop alla circolazione: all’ingresso e all’uscita dell’arteria, che collega la provinciale Istonia alla statale Adriatica decongestionando il traffico in direzione della marina, sono state sistemate delle sbarre. Il provvedimento non è stato preceduto dalla diffusione di un’ordinanza e fa seguito alla chiusura di via Porta Palazzo in seguito al cedimento del muraglione di Palazzo D’Avalos.
«Sta franando anche via Trave?», è il dubbio che ieri ha ossessionato molti residenti della zona e cittadini di passaggio. Un dubbio accresciuto dal fatto che la strada appariva ricoperta di foglie e vegetazione. «Nessuna frana», rassicura il sindaco Francesco Menna. «La strada è stata chiusa per permettere il transito dei mezzi del Genio civile che lunedi cominceranno i lavori a Palazzo D’Avalos. È una provvedimento mirato a facilitare il lavoro del Genio Civile e naturalmente anche ad evitare rischi a chi percorre il tratto sottostante palazzo d’Avalos».
L’opposizione sospetta invece che la strada sia stata interdetta per mancata manutenzione e pulizia del manto stradale: «Quali che siano i motivi del provvedimento», dice il consigliere comunale Davide D’Alessandro, «sarebbe stato corretto e doveroso da parte dell’amministrazione comunale avvisare i cittadini e anche gli amministratori. Non solo sull’iniziativa che si è deciso di adottare, ma anche sulle motivazioni, spiegando poi la durata dell’interruzione stradale e quindi dei disagi», afferma D’Alessandro.
Dello stesso avviso anche Marco Di Michele Marisi (Giovani in movimento): «Quando si adottano questi provvedimenti», dice Marisi, «la città va informata e vanno segnalate le alternative. Oggi(ieri) queste transenne hanno provocato sconcerto e dubbi. La verità è che manca la comunicazione utile con i cittadini da palazzo di città».
La chiusura della strada ha il sapore della beffa se si considera che solo due giorni fa il consigliere regionale Mario Olivieri e il consigliere comunale Edmondo Laudazi avevano chiesto il ripristino dell’eliporto di via Trave realizzato negli anni ’80, durante l’amministrazione comunale retta dall’ex sindaco Antonio Prospero: «Su quella pista», avevano ricordato i due consiglieri, «atterrò a più riprese anche l’elicottero dell’ex ministro Remo Gaspari. In seguito non venne più utilizzato e l’area attualmente si presenta dismessa e in abbandono». Proprio come la strada che collega la viabilità alla statale 16.
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