Vasto, colpo da 150mila euro alla concessionaria Iveco

25 Settembre 2016

I ladri hanno aperto i cancelli e portato via due camion ai Tessitore: è il quinto furto subito dall’azienda alla Marina

VASTO. Un altro colpo grosso da professionisti nella concessionaria Iveco Tessitore in contrada San Tommaso, alla Marina. E ancora una volta il bottino è ragguardevole. La gang è riuscita a portare via due camion Iveco Stralis, che erano in attesa di piccole riparazioni. Il valore dei due mezzi pesanti si aggira sui 150mila euro. Forse di più. Il furto è la fotocopia di altri due colpi messi a segno nella stessa officina due anni fa e a giugno dello scorso anno.

Quello dell’altra sera è il quinto furto in quattro anni subito dalla famiglia Tessitore. Portare via i mezzi pesanti per la gang è stato un gioco da ragazzi. I ladri hanno aperto i due cancelli che li separavano dai mezzi pesanti, utilizzando probabilmente dei passe partout. Hanno quindi scelto i camion, sono saliti a bordo e, prima di fuggire, hanno anche richiuso i cancelli. Il raid è stato messo a segno prima dell’arrivo del servizio notturno di vigilanza, giunto sul posto intorno alle 23. Sono stati i vigilantes, infatti, ad accorgersi dell’ennesima sgradita visita al concessionario. Gli agenti hanno dato subito l’allarme. Sull’accaduto indaga il commissariato di polizia, diretto da Alessandro Di Blasio, dove il furto è stato denunciato.

Nel maggio 2012 i ladri portarono via la cassaforte della concessionaria. Un anno dopo si accontentarono del carburante dei mezzi in sosta e delle attrezzature meccaniche dell’officina. Nel giugno 2014 sparirono due camion e a giugno dello scorso anno un Tir. Gli agenti della polizia scientifica ieri hanno compiuto accurati rilievi sia dentro che fuori il capannone. In particolare sono state analizzate alcune macchie sulle quali uno dei ladri avrebbe lasciato impronte.

L’azienda, come detto colpita più volte, subisce nuovamente l’assalto della malavita all’intero territorio. Privati e aziende sono ormai sotto assedio da parte di ladri e delinquenti. I mezzi pesanti vanno letteralmente a ruba. A Vasto, ma anche a San Salvo. Un anno fa a Piana Sant’Angelo un imprenditore subì il furto di tre mezzi pesanti mai più ritrovati. Vasto città di frontiera è diventata estremamente vulnerabile. I controlli sono difficili. La riviera è esasperata. Solo qualche giorno fa due professionisti vastesi hanno ritrovato gli appartamenti svaligiati. I ladri non hanno più paura né delle telecamere né degli impianti di allarme. Troppo esiguo il numero dei componenti delle forze dell’ordine per tenere testa all’ondata di malviventi. Non a caso il presidente del tribunale, Bruno Giangiacomo, ha definito il Vastese un territorio a «seria occupazione criminale». «Il governatore Luciano D’Alfonso,che è spesso a Roma e dice di amare il Vastese, potrebbe riferire quello che sta accadendo da queste parti al ministero dell’Interno?», hanno chiesto ieri i cittadini esprimendo solidarietà alla famiglia Tessitore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA