Vasto, ferì il rivale con un coltello: fissato il processo

VASTO. Dovrà comparire davanti ai giudici del tribunale di Vasto il prossimo 15 aprile il giovane che il 26 aprile 2022 ferì con un coltello un rivale all'interno di un bar del centro cittadino. L'imp...
VASTO. Dovrà comparire davanti ai giudici del tribunale di Vasto il prossimo 15 aprile il giovane che il 26 aprile 2022 ferì con un coltello un rivale all'interno di un bar del centro cittadino. L'imputato è accusato di lesioni aggravate e porto abusivo di arma da taglio. Una settimana fa, la questura di Chieti ha emesso nei suoi confronti un Daspo. Il difensore, l'avvocato Massimiliano Baccalà, ha annunciato ricorso contro il provvedimento. Se il Daspo dovesse essere confermato, per due anni il giovane non potrà accedere negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico intrattenimento di tutta la provincia.
Stando a quanto verbalizzato dai carabinieri, il giovane al culmine di una lite, colpì il rivale, un uomo di 40 anni di origine nordafricana a una mano e ad una spalla. Nessuno chiamò le forze dell'ordine e non i medici dell'ospedale San Pio che si occuparono del ferito. I medici, verificata la profondità della ferita alla mano, dovettero operarlo. Quando i carabinieri raggiunsero il bar, non trovarono più nessuno. Non è stato facile risalire al giovane che tuttavia rigetta le accuse e fornisce una diversa versione dei fatti. L'aggressore pare abbia all'attivo altre condanne per reati simili, il compito del suo difensore quindi non si presenta facile. II questore di Chieti, all'esito di un'accurata istruttoria svolta dalla Divisione polizia anticrimine, ha ritenuto necessario il Daspo per scongiurare altri eventuali episodi di violenza da parte del denunciato. Una misura di prevenzione introdotta per cercare di arginare la cosiddetta "movida violenta". (p.c.)
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