Vasto, i familiari di Jessica contro la vignetta del Fatto: «Vergogna»

Nel disegno di Natangelo c'è Renzi che ricorda la strage dell'hotel Rigopiano e piange per la perdita di un voto. L'avvocato Reboa: la famiglia Tinari si riserva di procedere giudiziariamente anche contro questo episodio di sciacallaggio
VASTO. «Travaglio e Natangelo si vergognino Non c'è limite al cattivo gusto: Matteo Renzi, ricordando il volto solare ed i sogni di Jessica, ha perso l'occasione per domandarsi anche quali, nella tragedia, fossero le responsabilità di organismi che sino al referendum rispondevano alla sua persona. Criticarlo con una vignetta dal cattivo gusto come quella di Natangelo sul giornale diretto da Travaglio significa non rispettare i sentimenti di chi ha perso la propria figlia». Lo dichiara l'avvocato Romolo Reboa, legale dei familiari di Jessica Tinari, la giovane di Vasto morta, insieme al fidanzato Marco Tanda, per la valanga che il 18 gennaio scorso ha distrutto l'hotel Rigopiano. Nella vignetta di Natangelo, pubblicata da "il Fatto Quotidiano", si vede Renzi che piange e dice: «Una delle vittime era una giovane democratica... Abbiamo perso un voto. Forse gli altri 28 erano del movimento 5 stelle, ma chi può dirlo». Insieme ai colleghi di studio, Gabriele Germano, Maurizio Sangermano e Roberta Verginelli, Reboa aggiunge: «Mi aspettavo che la politica iniziasse il gioco dello scaricabarile delle responsabilità, ma tanto sciacallaggio fa veramente rabbrividire». «La famiglia Tinari si riserva di procedere giudiziariamente anche per questo vergognoso episodio», conclude il legale.

