Vasto, liquami finiti in mare: scatta l’esposto in procura
VASTO. «Sversamento di liquami fognari nel tratto di mare antistante la statua della Bagnante». L’associazione Eco school torna a denunciare l’inquinamento delle acque a nord del litorale dove per...
VASTO. «Sversamento di liquami fognari nel tratto di mare antistante la statua della Bagnante». L’associazione Eco school torna a denunciare l’inquinamento delle acque a nord del litorale dove per pochi giorni, i primi di settembre, è campeggiato un cartello di divieto di balneazione. Il 22 settembre i volontari del sodalizio hanno fotografato lo stesso scarico e il presidente Paolo Leonzio ha inviato l’ennesima denuncia alla Procura e al comando generale della capitaneria di porto. «La situazione va avanti da anni, ma il problema non è stato mai risolto», scrive Leonzio, «come tante altre denuncie fatte non solo per l’inquinamento delle acque, ma anche per i fanghi alle foci dei torrenti e dei fiumi. L’associazione continuerà a garantire vigilanza ambientale». Il divieto di balneazione a Vasto Marina, nello specchio di mare antistante la statua della Bagnante, era scattato il 5 settembre. L’ordinanza, poi revocata, è stata firmata dal sindaco Francesco Menna in seguito al campionamento effettuato il 2 settembre scorso dall’Arta (Agenzia regionale per l’ambiente) e i cui risultati avevano evidenziato valori non conformi a quelli previsti dalla legge. (a.b.)

