Vasto ospita 7 bengalesi arrivati da Catania

Il sindaco Menna: «Nel Vastese è prevista l’accoglienza di 30 rifugiati, nessuno è positivo al Covid»
VASTO. Dal Bangladesh all'Europa passando per l'Italia. È arrivato ieri mattina poco dopo le 10 al casello di Vasto nord, il pullman con 7 immigrati bengalesi arrivati in Abruzzo da Catania con un altro centinaio di connazionali. Altri 23 sono stati distribuiti dalla prefettura nei centri Sprar del Vastese.
L'arrivo a Vasto è stato seguito dalla polizia che ha poi scortato i 7 immigrati fino al centro di accoglienza di Vasto nord. «Sono stato avvisato del loro arrivo dalla prefettura lunedì sera», racconta il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Gli sbarchi sono ripresi in maniera massiccia ma gli immigrati prima del loro trasferimento vengono controllati. Il prefetto ha riferito che i 30 bengalesi destinati al Vastese sono Covid free e questo è sicuramente un fatto positivo».
Vasto ne ospiterà 7. «È la quota prevista dallo Sprar, il Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati. A gestirli è il consorzio Matrix che supporta la Regione negli interventi di accoglienza. Oltre a un alloggio decoroso e al vitto completo, l'accoglienza comprende il servizio di mediazione interculturale, assistenza e accompagnamento ai servizi socio sanitari.
«I rifugiati», dice Menna, «resteranno qui per un certo periodo, poi decideranno dove andare. A Vasto c'è un continuo ricambio. Il gruppo che è arrivato ieri non è stato il primo e non sarà l'ultimo». L'arrivo dei bengalesi ha creato preoccupazione a causa del recente focolaio Covid scoppiato a San Salvo nel centro di accoglienza di Piana Sant'Angelo. «Ho chiesto garanzie sulle condizioni di salute degli immigrati», ripete Menna, «e mi è stato assicurato che sono tutti Covid free, quindi i cittadini possono stare tranquilli. Sono alloggiati fuori città e la cooperativa si sta occupando di loro», conclude il primo cittadino. (p.c.)
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