Vasto, pugile ferito alla gola: oggi la convalida dell'arresto di Orticelli

27 Dicembre 2017

Gli avvocati del pescatore accusato di tentato omicidio pronti a  sostenere la tesi della legittima difesa proporzionata o dell'eccesso di legittima difesa

VASTO. È fissata per oggi a mezzogiorno nel carcere di Vasto l'udienza di convalida, davanti al gip Fabrizio Pasquale, di Francesco Orticelli, pescatore di 54 anni accusato di tentato omicidio per aver ferito alla gola, durante il pranzo di Natale, il cognato Domenico Urbano, 41 anni, pugile vastese quattro volte campione europeo dei pesi piuma.

Vasto, accoltella il cognato-pugile al pranzo di Natale

A riferirlo gli avvocati difensori dell'aggressore, Giovanni e Antonello Cerella, che sono pronti a sostenere «la tesi della legittima difesa proporzionata o, in subordine, dell'eccesso colposo di legittima difesa» in quanto il loro assistito «sarebbe giunto a casa di Urbano perché chiamato dalla moglie che gli avrebbe chiesto aiuto, affermando di essere stata picchiata con violenza dal cognato». Tra i due prima l'accesa discussione e poi la colluttazione durante la quale è scattato il colpo inferto alla gola con uno degli attrezzi metallici del barbecue. Se avesse voluto ammazzare il pugile, insomma, Orticelli avrebbe utilizzato un coltello o qualcosa di più tagliente. Intanto il 41enne è ancora ricoverato in rianimazione dell'ospedale di Vasto; le sue condizioni sono stazionarie ma soprattutto non è in pericolo di vita. A coordinare le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Vasto, il sostituto procuratore della Repubblica, Gabriella De Lucia.