Vasto supera i 1.500 contagiati Menna: continuate a vaccinarvi

Un’altra vittima in città: aveva 76 anni e non era vaccinata, anche il marito ricoverato in gravi condizioni Positivi bambini e ragazzi: aumentano le classi a distanza. Diminuiscono i no vax: 50 prime dosi al giorno
VASTO. L’elenco delle vittime del Covid si allunga. È di ieri la morte di una anziana di 76 anni ricoverata nel reparto di rianimazione all’ospedale di Chieti. La donna non era vaccinata. Anche un familiare della 75enne è ricoverato in gravi condizioni. Da inizio anno le vittime per il Covid sono 6. «Di Covid si muore», ricorda il sindaco Francesco Menna che rilancia l’appello per le vaccinazioni. Vasto ha superato i 1.500 contagi; San Salvo è a 670. Spalmato nei comuni del Vastese c’è un altro migliaio di positivi. Fra loro anche chi ha ricevuto la terza dose. Ma per questi ultimi i sintomi sono lievi se non del tutto assenti. I contagi non risparmiano la scuola.
COVID LETALE Aveva 75 anni, l’ultima vittima del Covid ed era certa che le precauzioni sarebbero bastate ad evitare il contagio. Così non è stato. «Vasto deve piangere un’altra vittima della pandemia», si rammarica il sindaco Menna. Da inizio anno le vittime per il coronavirus salgono a 6: una donna straniera di 70 anni, un 95enne dell’entroterra, due le vittime a Casalbordino di 70 e 78 anni , un 89enne a San Salvo e ieri la donna di 75 anni. Quest’ultima è morta all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti: i medici hanno cercato in tutti i modi di salvarle la vita ma non c’è stato niente da fare. «Il vaccino aiuta», dice Menna, «in città da una settimana sono state fatte ogni giorno una cinquantina di prime dosi. Insisto: chi ancora non lo ha fatto, si vaccini. I fatti raccontano che chi viene contagiato ma è vaccinato è spesso asintomatico o comunque non ha gravi problemi».
FORZE DELL’ORDINE Su richiesta della prefettura, le forze dell’ordine hanno aumentato i controlli per evitare che cittadini positivi escano di casa. Questa settimana sono state denunciate due persone. «Per chi risulta positivo c’è l’obbligo di stare a casa fino a quando non è accertata la negatività», ricorda la Asl. Oggi i controlli saranno fatti anche su tutta la riviera.
SCUOLE «Ragazzi positivi ce ne sono e non pochi», dice l’assessore comunale alla pubblica istruzione Anna Bosco. «Ad oggi non ci sono stati contagi nelle classi tali da comportare l’attivazione della dad, bensì contagi avvenuti fuori dal contesto scolastico e per questi studenti le scuole stanno cercando di garantire la did ( didattica digitale integrale) cioè la didattica che integra le attività in presenza per i bambini in classe e la didattica a distanza per il bambino a casa. Un paio di casi di intere classi in dad mi risultano ad oggi solo nella scuola primaria e alle superiori. Nella scuola dell’infanzia le criticità ci sono e le preoccupazioni anche: tanti genitori infatti preferiscono non mandare i bambini e registriamo un numero di assenze molto consistente. Per le iscrizioni alla scuola dell’infanzia, ricordo la scadenza del 28 gennaio poiché temiamo che non frequentando la scuola in questo periodo i genitori tralascino le iscrizioni per il prossimo anno».
IL BOLLETTINO A raccontare la situazione pandemica nei comuni del Vastese sono i numeri: Cupello è arrivato a 181 positivi, Casalbordino 152, Gissi 119, Torino di Sangro 94. A Monteodorisio sono 79 i positivi: il sindaco Catia Di Fabio, anche lei contagiata, ieri è guarita. Scerni ha 78 residenti contagiati, Pollutri 69, Liscia 59, Castiglione Messer Marino 55, Casalanguida 42, San Buono 41, Furci 17 (due scoperti ieri nel corso dello screening fatto in paese), Lentella 19, Roccaspinalveti 11. Da lunedì si torna in presenza nelle scuole di Casalbordino, Scerni, Pollutri, Villalfonsina e Torino di Sangro.

