Vendite-truffa su internet, due condanne
LANCIANO. Due condanne per complessivi 8 anni e mezzo di reclusione e due assoluzioni hanno chiuso il processo sulla serie di truffe su E-bay che ha portato alla sbarra Maurizio Aramino, 45 anni;...
LANCIANO. Due condanne per complessivi 8 anni e mezzo di reclusione e due assoluzioni hanno chiuso il processo sulla serie di truffe su E-bay che ha portato alla sbarra Maurizio Aramino, 45 anni; Nino Scoccimarra, 28 anni; Alessandro Mastrangelo, 41 anni e Giorgio Pasquini, 47 anni, tutti di Lanciano. Il collegio - presidente Andrea Belli, a latere Giovanni Nappi e Stefania Cantelmi - ha condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione Aramino, a 4 anni Mastrangelo. Ha assolto con formula piena, per non aver commesso il fatto, Scoccimarra e Pasquini. La sentenza era attesa già due settimane fa ma era stata rinviata perché il pubblico ministero aveva prodotto una mole notevole di documenti aggiuntivi, che aveva spinto i difensori degli uomini, gli avvocati Matteo Benedetti e Antonella Fantini a chiedere il rinvio dell’udienza per poter analizzare quanto prodotto. Ora è arrivata la decisione che ha chiuso un processo durato tre anni. I 4 sono finiti in tribunale nel maggio 2013 con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa. Ma per i giudici solo Aramino e Mastrangelo avrebbero truffato ben 57 persone di tutta Italia. Avrebbero messo in vendita, nel gennaio-febbraio 2009, oggetti elettronici tramite il sito di vendite on line E-bay ma, ottenuto il pagamento della merce con un bonifico postale, non avrebbero spedito nulla agli acquirenti. Secondo l’accusa gli imputati “utilizzando l’account della ditta Dg elettronica per la vendita di telefonini, macchine fotografiche, pc, tv, apparivano affidabili tramite feedback positivi creati artificiosamente, inducendo in errore gli acquirenti, che pagavano tramite bonifico postale merce inesistente”. Circa 50mila gli euro incassati in un mese, tra il 19 gennaio e il 22 febbraio 2009. (t.d.r.)
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