Vento in porto, attività commerciali sospese

23 Ottobre 2014

Mare forza cinque e pescherecci costretti a rientrare. Nuovi danni ai tetti delle palazzine Ater

VASTO. Mare forza cinque e pescherecci costretti a rientrare in porto a Vasto. Attività commerciali sospese. Diportisti in darsena a San Salvo. Nuovi danni alle palazzine dell’Ater.

L’assaggio di inverno ha provocato ieri disagi lungo tutta la costa. L’allarme è scattato ieri mattina poco dopo le 8. Il forte vento ha ribaltato la recinzione removibile, posta a delimitazione della scarpata del promontorio di Punta Penna. Le recinzione ha invaso la sede stradale, causando qualche disagio alle auto in transito all’ingresso dell’area portuale. Non si sono registrati tuttavia danni alle auto e agli automobilisti in transito.

Divelto dal forte vento uno strato del manto di copertura (compresa l’impermeabilizzazione sottostante), del tetto di una delle palazzine Ater.

Su disposizione dell’autorità marittima sono state sospese le attività commerciali del bacino. A causa del mare in burrasca i pescherecci sono rientrati in fretta in porto per evitare rischi. Una volta a Punta Penna hanno rinforzato gli ormeggi. Il vento ha flagellato tutta la costa ma il promontorio di Punta Penna è stato particolarmente colpito dall’ondata di maltempo.

Lo stato di allerta era scattato già alle 22 di lunedì, ma il picco della perturbazione ha colpito Punta Penna ieri mattina alle 8. Il vento ha raggiunto i 70 chilometri orari. Il mare ha inondato le banchine e sospinto le imbarcazioni contro i moli. Gran lavoro per i militari dell’Ufficio circondariale marittimo (Circomare) e per il comandante Giuliano D’Urso.

Oltre ai disagi della mareggiata, i militari si sono preoccupati di evitare incidenti ai curiosi che cercavano di entrare in porto per vedere da vicino il mare in burrasca.

Anche i residenti del villaggio ai piedi del faro hanno evitato di uscire di casa durante la buriana. L’allerta meteo prosegue per le prossime 24 ore. L’autorità marittima invita gli operatori ad adottare i provvedimenti del caso. Analoga raccomandazione è rivolta ai natanti da diporto e agli operatori commerciali. Non sono mancati disagi a Casalbordino, dove i marosi hanno divorato metri di litorale. Al momento non si registrano grossi danni alle strutture turistiche ma un bilancio più esatto potrà essere fatto domani quando la perturbazione scivolerà a sud e lascerà il Vastese. (p.c.)

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