Verratti chiede altri 5 anni Ferrante: aiuti a chi ha idee

15 Maggio 2016

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Chiede di poter governare altri cinque anni il sindaco uscente Raffaele Verratti. A sfidarlo, il prossimo cinque giugno, sarà l’outsider Emanuele Ferrante. Cinque anni fa le...

SANT’EUSANIO DEL SANGRO. Chiede di poter governare altri cinque anni il sindaco uscente Raffaele Verratti. A sfidarlo, il prossimo cinque giugno, sarà l’outsider Emanuele Ferrante. Cinque anni fa le liste furono quattro, oltre a Verratti (vinse con 539 voti), candidati erano: Vincenzo Di Biase (414 voti), Consiglio Silvestri (403) e Catia De Carolis (380). E nessuno delle tre liste è riuscito a lanciare nuovamente la sfida al sindaco uscente. Verratti, impiegato, così si accinge alla nuova campagna elettorale «In questi anni in cui abbiamo amministrato il Comune tutti noi, ci siamo dati da fare per rendere un servizio agli altri, ai cittadini, alla comunità; per migliorare le condizioni di vita di tutti, migliorare il paese in cui viviamo, risolvere i problemi di tutti i giorni. Ai bisogni espressi dai cittadini, abbiamo dato risposte adeguate, ma ciò che oggi ci proponiamo sarà soprattutto nel modo in cui i cittadini parteciperanno alle scelte dell’amministrazione». Un punto del programma è la riqualificazione del centro di Sant’Eusanio del Sangro ricreando le condizioni che rendano interessante la residenza, l’incontro e il commercio, valorizzando le radici della nostra comunità. «Proponiamo di riqualificare l’area destinata a parcheggio situata dietro il Comune, introducendo una diversa viabilità e sistemazione dei posti auto. Non tralasciare le nostre contrade», dice Verratti, «perché Sant'Eusanio respira con due polmoni: il centro e le nostre contrade».

Emanuele Ferrante, autista, capolista di Progetto per Sant’Eusanio del Sangro, si ripromette, tra le altre cose, di «rilanciare e promuovere i prodotti tipici locali, anche attraverso incentivi alle attività commerciali che propongano prodotti e servizi che rivalutino e consolidino le specialità del territorio. Appoggeremo tutti quelli che avranno la fantasia e il coraggio di investire per lanciare nuovi prodotti che possano divenire attrattiva per il paese; incentivo al consumo dei prodotti locali, a chilometro zero, attraverso mercatini e scambi tra le attività del paese».

Matteo Del Nobile

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