Vertenza lavoro ancora in piedi: i sindacati chiedono certezze
L’assemblea dei soci di Teateservizi sarà riaggiornata a martedì prossimo. Sul piatto pende ancora la vertenza lavoro dei circa quaranta dipendenti della partecipata (la maggior parte assunti a tempo...
L’assemblea dei soci di Teateservizi sarà riaggiornata a martedì prossimo. Sul piatto pende ancora la vertenza lavoro dei circa quaranta dipendenti della partecipata (la maggior parte assunti a tempo indeterminato, ma altri inquadrati con contratti in scadenza o in somministrazione) che, attraverso i loro rappresentanti sindacali, hanno dichiarato lo stato di agitazione chiedendo garanzie sulla tenuta dei livelli occupazionali. Gli incontri dei giorni scorsi con il prefetto Mario Della Cioppa e il capo di gabinetto Martina Iurescia si sono conclusi con un nulla di fatto. L’impegno dell’amministrazione comunale (più volte ribadito nel corso delle riunioni) di mantenere in vita Teateservizi come sola società di riscossione, procedendo con l’affidamento degli altri due rami d’azienda relativi alla gestione dei servizi cimiteriali e dei parcheggi a pagamento all’altra partecipata Chieti solidale, previo riassorbimento della forza lavoro, non ha finora soddisfatto le organizzazioni sindacali che continuano a incalzare sui tempi e su soluzioni certe e condivise. Al momento i sindacati si sono riservati di comunicare l’esito positivo o negativo del tentativo di raffreddamento e conciliazione da parte del prefetto, la decisione è stata rimandata a un ulteriore momento di riflessione con l’amministrazione e con il liquidatore. (y.g.)

