Vertenza Yokohama, scattano le assunzioni

Raggiunto l’accordo sullo stabilimento di Ortona: il gruppo Alfa Gomma è il nuovo proprietario
ORTONA . Il sito industriale della Yokohama di Ortona passa al gruppo Alfa Gomma. Ora c’è anche l’ufficialità. È stato trovato e sottoscritto l’accordo definitivo tra le parti. A sei mesi dalla chiusura dello stabilimento di contrada Tamarete si è arrivati alla conclusione di una vertenza complicata ma che alla fine ha portato un risultato soddisfacente per le maestranze, che verranno quindi reimpiegate dal nuovo gruppo proprietario. Le prime undici assunzioni partiranno già da domani. Questi primi operai saranno destinati allo stabilimento di Castelnuovo Vomano, in provincia di Teramo, dove la stessa Alfa Gomma presenta già un sito.
Poi con le settimane a seguire arriveranno gli ulteriori ricollocamenti. Il piano industriale di cui si è discusso nei mesi scorsi anche con le istituzioni ed i sindacati, prevedeva l’assorbimento di 63 dipendenti entro giugno, per poi proseguire fino al 2022 quando il totale delle potenziali assunzioni sarà pari a 155 persone. Un risultato che soddisfa tutti, a maggior ragione dopo che nel mese di dicembre la vertenza Yokohama stava per naufragare - a causa di alcuni aspetti tecnici - proprio quando sembrava essere arrivata ad una svolta. Ma alla fine, dopo l’ennesimo tavolo l’accordo era stato trovato su ogni dettaglio.
Così per l’inizio del nuovo corso mancava solo da sancire definitivamente il passaggio di consegne che è stato messo nero su bianco nel pomeriggio di venerdì. Un motivo di soddisfazione per le sigle sindacali ed in particolare per Carlo Petaccia, Riccardo De Feo ed Ettore Di Natale, rispettivamente coordinatori della Filctem Cgil, Uiltec Uil e Femca Cisl.
«Va in porto una vertenza che è stata molto tribolata», commenta lo stesso Petaccia. «Adesso possiamo esprimerci in maniera ufficiale, visto l’accordo definito. La vertenza era iniziata malissimo», ricorda Petaccia ripercorrendo quello che è accaduto da fine luglio, con l’improvvisa chiusura dello stabilimento che non sembrava avere margini per un futuro. «Abbiamo lavorato per arrivare ad un esito positivo ed oggi possiamo dire finalmente di avercela fatta». (a.s.)
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