Verì in visita alla centrale del 118 «Ora aumentiamo il personale»

13 Gennaio 2023

Sopralluogo nella sede unica Chieti-Pescara, si lavora alla formazione dei medici di emergenza L’assessore regionale della Sanità: «Sì al concorso per il nuovo direttore dell’unità operativa»

CHIETI. L’assunzione di personale in modo da garantire ai cittadini un servizio più efficiente, e ai medici e agli infermieri di lavorare con minore stress, e più mezzi per gli interventi. Sono stati i principali temi affrontati nel corso della visita effettuata dall’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì alla centrale operativa unica del 118 Chieti-Pescara, entrata a pieno regime lo scorso novembre. Per la Asl di Chieti ad accogliere l’assessore Verì c’erano il manager Thomas Schael, il responsabile del 118 Adamo Mancinelli e il coordinatore infermieristico Michele Cozza. La visita è stata l’occasione per verificare sul campo l’andamento del percorso di fusione e fare un punto della situazione di quello che è stato fatto e di ciò che manca per migliorare ulteriormente il servizio.
È stato quindi annunciato che quest’anno sarà bandito il concorso per individuare il nuovo direttore dell’Unità operativa e, soprattutto, sarà avviata una formazione specifica per medici del 118. Un passaggio fondamentale, questo, per arrivare al reclutamento di personale, reso difficoltoso dalla carenza su tutto il territorio nazionale di professionisti dell’emergenza urgenza. «Avere a disposizione nuove competenze», ha sottolineato l’assessore, «ci permetterà di operare senza affanni e dare sempre maggiore qualità a questo servizio, che resta di importanza fondamentale per la salute dei nostri cittadini». Sempre quest’anno, arriveranno nuovi mezzi. La centrale del 118 avrà a disposizione delle auto mediche. Più agili delle ambulanza, le auto medicalizzate permettono una maggiore rapidità di intervento e sono anche più versatili «perché», è stato spiegato, «possono essere utilizzate per prestare supporto avanzato ai mezzi di soccorso di base in situazioni gravi o complesse, o per trattare direttamente un paziente che non necessiti del successivo trasporto in ospedale. Un modo, dunque, per rendere ancora più tempestivi i soccorsi ed efficiente l’uso delle ambulanze».
La centrale unica, ospitata in una palazzina di 600 metri quadrati su due livelli, in zona aeroporto, messa a disposizione dalla Saga, copre h24 l’intera area metropolitana e un bacino di utenza pari a 750 mila persone.
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