Verì: «Più personale anche al Renzetti»

Lanciano, l’assessore replica a Taglieri (M5S): consapevoli dei problemi, previste nuove assunzioni
LANCIANO. «Per la Asl Lanciano Vasto Chieti abbiamo sbloccato ben 598 nuove assunzioni in 3 anni, consapevoli della situazione di difficoltà in cui si trovano alcuni reparti, come quelli del Renzetti». È l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì, a replicare al consigliere regionale del M5S Francesco Taglieri, che ha evidenziato, anche tramite una interpellanza, le criticità dell'ospedale di Lanciano con reparti al collasso per carenza di personale e taglio di servizi che non vengono garantiti h24, con pazienti dirottati su Chieti o Vasto. Situazioni pesanti per Taglieri nei reparti di urologia (mancano 3 unità), Otorino (-2 unità), radiologia (-3), gastroenterologia (-1), ginecologia (-4), anestesia e rianimazione (-3), medicina riabilitativa (-5), ovvero oltre la metà delle unità operative presenti in quello che dovrebbe essere un Dea di 1 livello. «Il compito della Regione è programmare, non gestire, fornendo agli enti collegati gli strumenti per poter assicurare i servizi ai cittadini», precisa Verì, «e così stiamo facendo anche per la sanità: il 19 settembre scorso, la giunta ha approvato il piano triennale del fabbisogno di personale della Asl, che consente all'azienda di far fronte a tutte le carenze professionali che dovessero presentarsi, comprese quelle dell'ospedale di Lanciano di cui siamo ben consapevoli. Quasi 600 nuove assunzioni in 3 anni e pensionamenti anticipati o le eventuali dimissioni da sostituire senza ulteriori autorizzazioni della Regione. Un provvedimento, voluto dalla Lega e condiviso da tutta la maggioranza, che permetterà anche di ridurre drasticamente contratti interinali o a termine». Una risposta che non convince il Pd. «In 8 mesi abbiamo avuto annunci per 2.500 assunzioni ma non c è alcun aumento del personale», dice il consigliere regionale Silvio Paolucci, «infatti senza approvazione della rete ospedaliera non avremo quella del fabbisogno del personale e quindi restano le carenze, anche e soprattutto al Renzetti». «La Regione in realtà», aggiunge il presidente del consiglio di Lanciano, Leo Marongiu, «sul fronte sanità aveva assicurato un servizio per Lanciano fondamentale: l'estensione della seconda ambulanza h24. Un impegno preso dall'assessore Verì in risposta all’interrogazione di Taglieri a luglio e con voto formale e unanime della V commissione Sanità alla risoluzione di Paolucci, di cui però non c’è traccia. Per quanto riguarda la “parte operativa”, invito il manager Thomas Schael, a cui auguro buon lavoro, di visitare anche il Renzetti, e prendere nota delle criticità della struttura». (t.d.r.)

