Vetro vietato all'aperto, ordinanza per prevenire risse e degrado notturno

Giro di vite del sindaco Ferrara: il nuovo provvedimento disciplina orari e consumi di sostanze alcoliche
CHIETI. Tolleranza zero per chi sporca strade e piazze e provoca risse e disordini e giro di vite contro il degrado con la nuova ordinanza del sindaco di Chieti che disciplina orari e consumi di sostanze alcoliche. Il provvedimento, firmato oggi (giovedì 24 febbraio), è in vigore dal prossimo fine settimana fino al 5 settembre.
Dalle ore 20 fino alle 6 del mattino gli esercizi pubblici che somministrano alimenti e bevande su tutto il territorio comunale possono utilizzare solo contenitori monouso. E' vietato, in pratica, l'uso di bicchieri o bottiglie di vetro, salvo se si consuma al banco o al tavolo, sia negli spazi interni e sia esterni all'esercizio come dehor, spazi in concessione delimitati e attrezzati. Quanto al decoro urbano, è vietato sempre dalle 20 alle 6 anche il consumo su area pubblica di qualsiasi alimento e/o bevanda in contenitori di vetro: un’esigenza che nasce "da tantissimi fenomeni di abbandono bottiglie, bicchieri e rifiuti, in spazi pubblici, strade e piazze non pertinenti a pubblici esercizi e, soprattutto al centro di zone residenziali che non possono essere ridotte in cattive condizioni", spiegano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. Le nuove regole rispondono, infatti all’esigenza, condivisa con il tavolo prefettizio per l’ordine e la sicurezza pubblica, di "prevenire sia il pubblico degrado che intollerabili convivenze con rumori e turbolenze che spesso si verificano intorno ai locali maggiormente frequentati sul territorio, specie nelle ore notturne"
"Attraverso questo atto - concludono Ferrara e Pantalone - rendiamo fuorilegge tali comportamenti, che saranno sanzionabili, e invitiamo chi frequenta la città a trattarla in modo decoroso: strade piazze, slarghi sono di tutti e devono poter essere frequentati da tutti, peraltro sono fornite di isole ecologiche e contenitori dove smaltire agevolmente tutto ciò che si acquista per il consumo. Contiamo, come sempre, nella collaborazione dei titolari degli esercizi e degli operatori economici che in questo anno di governo non è mai mancata, perché si tratta di un settore che è stato fortemente segnato dalla pandemia e che ci preme sostenere, ma è anche uno dei comparti chiave della città perché strettamente connesso a funzioni turistiche e attrattive che vogliamo riattivare. Tutto questo, però, deve accadere responsabilmente, da qui il nostro appello sia agli addetti ai lavori che ai frequentatori dei locali, chiedendo a tutti di aiutarci a rendere la vita anche notturna della città vivibile e decorosa, al fine di non doverci sentire obbligati a una maggiore stretta su orari e attività concesse stringere”.

