Via 60 palme dalla riviera Partono gli abbattimenti

28 Dicembre 2019

Inizia la rimozione degli alberi attaccati dal punteruolo rosso e ormai morti Ma gli esemplari non saranno sostituiti, Barisano: «Valuteremo cosa fare» 

VASTO. Abbattimento delle palme Phoenix colpite dal punteruolo rosso e potatura delle altre piante sane, ma piene di foglie secche. Parte l’intervento di manutenzione ordinaria del verde pubblico che interesserà una sessantina di piante presenti lungo la riviera e all’interno della villa del quartiere San Paolo. In particolare il piano predisposto dal Comune prevede l’abbattimento di tutte le palme Phoenix attaccate dal punteruolo rosso. A Vasto Marina, il coleottero originario dell’Asia ha irrimediabilmente danneggiato le bellissime piante ornamentali presenti lungo viale Dalmazia, sul lungomare Cordella, in viale Duca degli Abruzzi e nell’area di via Martiri Istriani. Non sono state attaccate solo le palme della riviera, ma anche quelle presenti nel centro urbano ed in particolare nel quartiere San Paolo, all’interno della villa dinamica Falcone e Borsellino. Oltre al taglio delle piante malate, senza chioma e completamente inaridite, è prevista anche la potatura delle palme del genere Washingtonia che presentano tantissime foglie secche, molte delle quali cadute a terra con il forte vento di questi giorni.
L’intervento urgente è stato appaltato alla ditta Az Servizi srl di Vasto per un importo di 15.120 euro. Il problema è che le piante da abbattere non verranno sostituite. «Lo faremo in seguito», assicura l’assessore ai servizi manutentivi, Gabriele Barisano, «valuteremo con attenzione anche le piante da mettere a dimora. Nel frattempo stiamo lavorando per giungere nei prossimi mesi al varo del regolamento del verde». Si tratta di uno strumento molto atteso in città, la cui finalità è garantire la corretta manutenzione delle aiuole e dei viali pubblici. Una bozza del disciplinare è stata presentata nei giorni scorsi in Comune durante il tavolo sull’ambiente dall’assessore Barisano e dalla collega Paola Cianci, delegata alle politiche ambientali. È il primo passo di un iter che, passando per la commissione affari generali e istituzionali, presieduta da Maria Molino, culminerà con l’approvazione del documento in consiglio comunale. Le associazioni presenti all’incontro hanno salutato positivamente l’iniziativa che fa seguito alle aspre polemiche dei mesi scorsi esplose in seguito alla “capitozzatura” degli oleandri in piena fioritura presenti lungo il viadotto San Nicola e sul lungomare Duca Degli Abruzzi. In quella occasione un gruppo di associazioni, tra cui Italia Nostra e il Club alpino italiano, tornarono a sollecitare l’approvazione del regolamento del verde, chiedendo maggiore attenzione per il patrimonio arboreo cittadino. A dare la stura alle proteste era stato il taglio a raso delle piante ornamentali e l’abbattimento di circa 25 alberi ad alto fusto che il Comune giustificò per «motivi di sicurezza».