Via agli straordinari contro le liste d’attesa

22 Luglio 2020

Piano della Asl per recuperare 37mila visite ed esami bloccati per l’emergenza coronavirus: tac e risonanze anche ad Atessa

CHIETI. Orari prolungati negli ambulatori dell’ospedale Santissima Annunziata, tac e risonanze magnetiche anche al San Camillo di Atessa, via libera agli straordinari per medici e infermieri. Così la Asl vuole recuperare 37mila esami e visite sospesi durante l’emergenza coronavirus. È pronto il piano «straordinario» della Asl per eseguire «in tempi ragionevoli» 37.244 prestazioni sanitarie bloccate dal 9 marzo scorso quando l’attività è stata paralizzata. Nei giorni scorsi, lo stop a visite ed esami era finito al centro delle polemiche politiche: sia il centrodestra che il centrosinistra avevano invocato la ripresa delle prestazioni.
Un documento della Asl spiega la nuova organizzazione: «Ambulatori e reparti si sono impegnati a eseguire 28.713 visite specialistiche ed esami diagnostici nell’ambito della loro attività ordinaria istituzionale, che è stata adeguatamente riorganizzata». Per le rimanenti 8.531 prestazioni programmate e differibili da recuperare, il direttore generale Thomas Schael ha proposto ai reparti turni extra: 1.449 sedute aggiuntive con un investimento previsto di 260mila euro. Le discipline maggiormente interessate sono cardiologia, dermatologia, oculistica e radiologia.
Un aiuto nel settore della radiologia arriva dall’ospedale di Atessa: il reparto, che dalla scorsa settimana lavora in sinergia con la radiologia e la scuola di specializzazione universitaria di Chieti, dirette da Massimo Caulo, è stato potenziato con l’acquisto di una tac all’avanguardia già in funzione e di due nuovi ecografi. Saranno eseguiti esami tc, mammografie, ecografie e artro-rm (le risonanze magnetiche alle piccole articolazioni). Il documento Asl prosegue annunciando una riorganizzazione dei rapporti con la sanità privata: «Per snellire le liste di attesa, la Asl ha inoltre ridefinito il piano delle prestazioni acquisite in convenzione dalle strutture private accreditate, in modo da ampliare e meglio integrare l’offerta nelle discipline che presentano maggiori criticità».
I cittadini non devono prenotare nuovamente visite ed esami: «Il servizio recall aziendale», dice la Asl, «li sta già contattando per verificare che l’utente sia ancora interessato alla prenotazione e per comunicare la nuova data. Gli operatori del recall sono stati particolarmente impegnati nei mesi scorsi, quando hanno continuato a chiamare migliaia di utenti prenotati per evitare che si presentassero negli ambulatori durante il lockdown». Per evitare file e assembramenti, è stata introdotta la prenotazione per gli esami di laboratorio analisi ed è stata attivata la possibilità di acquisire i referti via internet sul sito https://cup.asl2abruzzo.it/referti inserendo i codici di accesso riservati indicati nel foglio consegnato all’utente al momento della prestazione. Molti ambulatori stanno inoltre contattando direttamente le persone interessate, con il sistema del Cup di secondo livello, per le visite ed esami già programmati all’interno dei percorsi diagnostico-terapeutici. «Diventa ancora più strategico», dice la Asl, «il ruolo svolto dagli operatori delle cure domiciliari, l’attività in regime semiresidenziale e nei centri diurni, la riabilitazione ambulatoriale e domiciliare, oltre alla telemedicina soprattutto per i pazienti con diabete e con autismo».
A fronte dell’impegno assunto dalle unità operative di smaltire le prestazioni in sospeso, riprenderà anche l’attività libero-professionale degli operatori sanitari.
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