Via ai controlli con i droni Le foto vanno su Facebook

È polemica per l’iniziativa del sindaco: messi alla berlina gli agricoltori intenti a lavorare nei campi in solitaria. E ora rischiano anche la denuncia penale
RAPINO . Controlli con un drone e foto dei malcapitati trovati fuori casa pubblicate su Facebook. Il sindaco Rocco Micucci aveva avvertito la popolazione di voler utilizzare anche i droni per scovare chi sarebbe uscito non per stretta necessità, e così nello scorso fine settimana a Rapino sono scattati i controlli stile Grande Fratello. «Pensavano stessi scherzando? invece proprio no», ha scritto Micucci su Facebook pubblicando le foto di agricoltori all’opera nelle campagne, nonostante le norme imposte per arginare il rischio contagio da coronavirus.
Ma il web si è scatenato, dividendosi tra sostenitori del sindaco pronto a tutto per fermare il contagio e chi ha giudicato la misura a dir poco eccessiva. Anche perché le persone fotografate dall’alto con i droni – pubblicate però in maniera non riconoscibile in volto grazie a tecniche di fotoritocco – erano semplicemente intente a lavorare la terra. Quanto alla minaccia di denuncia, il sindaco spiega che «si vaglierà caso per caso e, soprattutto, se ci sarà reiterazione del comportamento sbagliato». Micucci ritiene di aver comunque colto l’obiettivo, perché nello scorso fine settimana i residenti di Rapino sono rimasti per la maggior parte in casa. «Nonostante le immagini degli ospedali con le persone in terapia intensiva, delle camionette dell’esercito che portano via le bare, alcuni cittadini non hanno ancora la percezione della gravità di quello che sta accadendo», ha spiegato il sindaco. «E la nostra sanità non può collassare per l’indolenza di qualcuno. Per questo noi sindaci, tramite l’Anci, abbiamo chiesto l’inasprimento delle sanzioni. Io ho messo in campo tutte le precauzioni possibili, partendo da tempo, e cercando di proteggere i più fragili. Anche arrivando ai deterrenti, come far sapere che non ci possono essere i furbi. Le immagini con il drone servono a questo. Nessuno vuole arrivare alle denunce, a meno che non ci siano coloro che reiterano l’infrazione ai divieti. Devo constatare che il deterrente ha funzionato, perché domenica sono rimasti tutti a casa e non si sono riversati, visto il bel tempo, tutti fuori».
Il sindaco ha inoltre fatto sapere che il Comune continuerà a distribuire mascherine alla popolazione: «Non ci fermiamo con la prevenzione, e dopo gli immunodepressi e i cittadini più anziani, distribuiremo mascherine a tutti gli esercizi che possono restare aperti, in modo che ci sia una reciproca protezione tra addetti e clienti. Mentre non smettiamo di cercare altre mascherine sul mercato, per tutelare più cittadini possibili». Nello scorso fine settimana, sono state consegnate le prime 200 mascherine. Micucci ha ricordato inoltre che il Comune si è attivato tempestivamente per cercare di fronteggiare l’emergenza sanitaria, facendo variazioni di bilancio per togliere i fondi alle manifestazioni, come ad esempio quella per il carnevale, e spostarli sul capitolo della salute pubblica.

