Via ai controlli su Cardiochirurgia
Liti tra medici e appalti sotto inchiesta: una commissione al lavoro
CHIETI. La direzione generale della Asl ha incaricato una commissione esterna e indipendente, composta da tre professionisti, di controllare il reparto di cardiochirurgia. L’obiettivo, dice il direttore generale Thomas Schael, «è fare chiarezza e approdare a un’analisi lucida e imparziale sull’organizzazione del reparto, sui volumi di attività a fronte delle risorse e dei mezzi a disposizione, sulla disponibilità di evidenze scientifiche applicate e sul grado di sicurezza delle cure». Una nota della Asl spiega che la commissione è stata introdotta «alla luce di una conflittualità interna divenuta condizione strutturale, più volte denunciata, di assenze per malattia a catena, di abbandoni ripetuti da parte dei medici, della mancata applicazione di procedure aziendali, di criticità evidenziate sui tempi di degenza, specie pre operatoria, di mobilità passiva, situazioni sulle quali sta indagando anche la magistratura teatina». Della commissione fanno parte tre professionisti, reclutati attraverso un avviso pubblico: si tratta di Pietro Grasso, che presiede la commissione, attuale direttore sanitario dell’ospedale Mater Olbia, già direttore generale alla Asl Roma B e direttore sanitario del Presidio Columbus nell’ambito della Fondazione Gemelli, di Giuseppe Vaccari, cardiochirurgo del Policlinico di Monza, e di Francesco Versaci, cardiologo interventista a Roma e Latina. A conclusione delle attività di verifica, i tre dovranno produrre una proposta operativa per migliorare l’efficienza della cardiochirurgia.

