Via ai lavori per l’impianto del biometano

25 Settembre 2018

Cupello, il piano da 14 milioni del Civeta: sarà realizzato un centro per produrre energia dai rifiuti organici

CUPELLO. C’è il biometano nel futuro del Consorzio intercomunale del Vastese. La produzione di carburante avanzato, a basso impatto ambientale, potenzialmente molto competitivo rispetto a quelli tradizionali anche alla luce dei target europei e nazionali in materia, sarà possibile grazie a un impianto innovativo che tratterà le frazioni organiche dei rifiuti urbani. Sono stati consegnati il 12 settembre scorso, dopo ulteriori incombenze burocratiche, i lavori del nuovo bio-digestore anaerobico che verrà realizzato dalla società Ladurner srl di Bolzano che si è aggiudicata la gara indetta dal Civeta.
A dispetto delle voci di protesta che si levano dal territorio e delle preoccupazioni espresse a più riprese dai sindaci del comprensorio, il Consorzio pubblico è proiettato verso nuovi traguardi. «La realizzazione dell’impianto di digestione anaerobica è coerente e funzionale a una serie di obiettivi», spiega il commissario straordinario, Franco Gerardini, «tra i quali l’ottimizzazione della gestione del ciclo dei rifiuti urbani, attraverso il recupero energetico da fonti rinnovabili, la riduzione ulteriore dello smaltimento in discarica di scarti non altrimenti riciclabili e il trattamento delle frazioni organiche dei rifiuti urbani». Grazie al digestore verrà prodotto biometano, un prodotto ecosostenibile, a basso impatto ambientale, potenzialmente molto competitivo rispetto ai carburanti tradizionali. Si tratta di un investimento di 14 milioni di euro. L’impianto sarà tra i primi di questa tipologia nel Centro Sud e consentirà di avviare un programma nel Vastese, tramite accordi volontari con i comuni ed altri enti, di riconversione da diesel a biocarburanti del parco degli automezzi pubblici e distribuzione alla pompa a terzi, con notevoli benefici soprattutto sul piano ambientale (riduzione delle emissioni climalteranti) ed economico. Il progetto innovativo si inserisce nell’ambito del piano Renerwaste della Ladurner, con l’intento di realizzare vantaggi ambientali e risparmi economici per il territorio.
Anna Bontempo