Via ai tamponi nell’area fiera Da oggi è attivo il drive-in

9 Dicembre 2020

LANCIANO . È il giorno del drive in. Apre questa mattina alle 8 nell’area fiera la postazione per i tamponi di Lanciano, che sostituisce quella di Atessa. E sono previsti già i primi esami visto che...

LANCIANO . È il giorno del drive in. Apre questa mattina alle 8 nell’area fiera la postazione per i tamponi di Lanciano, che sostituisce quella di Atessa. E sono previsti già i primi esami visto che da giorni si poteva effettuare la prenotazione per la postazione frentana attraverso il sistema Zerocoda della Asl. Il drive in nell’area fiera è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 16 ed è a disposizione dei cittadini dell’area frentana e del Sangro-Aventino.
I lavori nel parcheggio sono stati eseguiti dal Comune, il Consorzio Fiera ha messo a disposizione rete elettrica e connessione internet, la Asl personale e strumenti. Da stamattina quindi partono i test per scovare gli eventuali positivi che in città scendono: si contano 180 casi, visto che ieri c’è stato un boom di guariti - ben 20 - e solo due positività. Ad Orsogna invece è stato un giorno di lutto, perché la comunità ha pianto la scomparsa di una concittadina positiva al Covid, D.B., 87 anni. Tornado a Lanciano a tenere banco sono i contagi avvenuti all’ospedale Renzetti: 8 casi in Cardiologia e uno in Gastroenterologia. Ma, mentre in quest’ultima dopo la sanificazione e i tamponi tutti negativi è ripresa l’attività, in Cardiologia sono ancora bloccati ricoveri e dimissioni.
E proprio il caso dei contagi in Cardiologia e delle sanificazioni all’ospedale Renzetti arriva in Regione con una interpellanza del consigliere regionale Francesco Taglieri (M5S). Chiede all’assessore alla salute Nicoletta Verì se c’è stata l’applicazione, o meno, al Renzetti, di tutte le procedure indicate nella circolare del ministero della Salute e linee guida in tema di sanificazione e disinfezione; se esiste puntuale e specifica documentazione degli interventi di sanificazione straordinaria effettuati e le misure adottate per prevenire l’estensione del contagio al di fuori delle strutture. «Nonostante la struttura ospedaliera sia la stessa, pare che gli interventi di sanificazione sono diversi per ogni reparto», dice Taglieri, «non è chiaro in che modo la sanificazione e la pulizia dei locali, prevista dalla normativa vigente, venga eseguita e con quali protocolli». (t.d.r.)