Via ai tamponi per 8mila studenti: «Più sicuri per il rientro a scuola»

Oggi e domani (ore 8-20) i test nelle palestre del Pomilio e di Savoia, in campo carabinieri ed esercito Ma i test non sono per tutti gli alunni: è possibile partecipare allo screening soltanto dagli 8 anni in su
CHIETI. Al via oggi lo screening con i tamponi rapidi per permettere un rientro a scuola in sicurezza. La campagna di prevenzione anti-Covid, gratuita e su base volontaria, è destinata agli 8mila studenti di tutte le scuole teatine – con la sola esclusione degli asili e dei nidi d’infanzia – insegnanti e personale scolastico compresi. L’iniziativa è resa possibile dalla sinergia fra Regione, Asl e Comuni con la Struttura commissariale del generale Figliuolo per le attività di testing anti-Covid negli istituti scolastici, portate avanti dal personale medico dell’Arma dei carabinieri e dell’Esercito. Lo screening viene fatto in due scuole, dalle 8 alle 20 in maniera continuata: nella palestra dell’Itis Luigi di Savoia in via d’Aragona, per quanto riguarda Chieti alta, e nell’aula magna dell’istituto professionale Pomilio, sulla Colonnetta, per quanto riguarda lo Scalo.
Lo screening è su base volontaria, i minori dovranno essere accompagnati almeno da un genitore. I tamponi verranno materialmente fatti dal personale dell’esercito e dei carabinieri, al comando del colonnello dei carabinieri Salvatore Falvo, che ha messo a disposizione 4 operatori per turno. Il Comune assicura altrettanti operatori per il servizio amministrativo, oltre ai vigili urbani per assicurare una corretta mobilità. A disposizione ci sono anche 4 consiglieri comunali: Paride Paci, Barbara Di Roberto, Luca Amicone e Alberta Giannini. In prima fila anche il sindaco Diego Ferrara.
«La campagna si rivolge agli studenti e al personale scolastico delle scuole presenti in città», sottolineano gli assessori alla sanità e alla pubblica istruzione, Fabio Stella e Teresa Giammarino, «ma saranno accolti anche quelli di altra appartenenza geografica, proprio per dare una valenza più ampia possibile alle operazioni. Lo screening è rivolto solo agli alunni dagli 8 ai 16 anni, a causa del numero di tamponi messi a disposizione da Asl e Regione». Per i più piccoli, infatti, ci sarebbe stato bisogno anche di tamponi di una misura ridotta, che però non sono stati forniti.
Dal Comune arriva anche la raccomandazione per tutti quanti coloro che hanno intenzione di eseguire il test anti-Covid di arrivare alle sedi dello screening «con il modulo per il consenso informato già stampato e compilato»: in questo modo si accorceranno i tempi burocratici. La scheda si può scaricare dal sito del Comune, completa della nota informativa della Asl, oltre che dai siti della scuola di appartenenza. Oltre a questo accorgimento e in modo da ottimizzare al massimo i tempi delle operazioni, lo staff medico comunicherà tempestivamente la positività rilevata dai tamponi, la comunicazione della negatività arriverà in un secondo momento.

