Via al maxi piano sulla sicurezza: «Più telecamere e nuovi vigili»

19 Novembre 2021

L’assessore Paolucci punta ai fondi ministeriali per la videosorveglianza: «Lavoriamo al progetto» Ma la polizia locale conta solo 16 agenti. Paolini: «Pronti a rinnovare anche i mezzi a loro disposizione» 

LANCIANO . Incrementare la videosorveglianza su tutto il territorio comunale, assumere nuovi agenti e rinnovare il parco mezzi della polizia municipale. Sono i primi punti a cui la giunta comunale lavora in materia di sicurezza, una delle nuove deleghe introdotte dall’amministrazione del sindaco Filippo Paolini e affidata all’assessore Tonia Paolucci (Libertà in Azione). Tra le prime scadenze, il prossimo 10 dicembre, c’è la presentazione della richiesta di accesso al finanziamento del ministero dell’Interno per la videosorveglianza. «Il progetto presentato dalla precedente amministrazione non è stato ammesso», spiega l’assessore, «lo stiamo rivedendo per capire come migliorarlo, integrandolo con alcune postazioni e sostituendone altre. Le telecamere saranno spalmate su tutta la città, soprattutto sulle strade di accesso che attraversano le contrade più grandi, ad esempio Villa Andreoli».
Attualmente a Lanciano sono attivi 35 impianti di videosorveglianza comunali, più 14 telecamere installate nei sette istituti superiori cittadini nell’ambito di “Scuole sicure”. Alla fine dello scorso anno la giunta Pupillo aveva presentato un progetto per finanziare altre 100 telecamere, 40 con lettore di targhe. «I criteri del bando, purtroppo, non premiano le città più grandi», spiega Paolucci che della sicurezza urbana ha fatto un cavallo di battaglia nei dieci anni trascorsi all’opposizione, «per questo studiamo come fare per avere più fortuna. Ma stiamo cercando fondi anche all’interno del Pnrr, perché la sicurezza passa anche per le riqualificazioni dei quartieri. Vi rientrano infatti il decoro urbano e la pubblica illuminazione, uno dei primi deterrenti per gli episodi di criminalità. E ci sono molte zone periferiche che non hanno pubblica illuminazione. Da parte mia», continua l’assessore, «sarà oggetto di confronto e di studio anche la “control room” della polizia municipale recentemente inaugurata a Pescara. Un esempio c’è già nel commissariato di polizia, ma sarebbe auspicabile anche a Lanciano nell’ottica di ripensare il ruolo della polizia locale. Prima di tutto, però, va integrato il numero degli agenti».
Quelli a disposizione, attualmente, sono appena 16, il minimo storico in città. E nei primi mesi del 2022 sono previsti due pensionamenti. Dei due agenti individuati tramite graduatoria che avrebbero dovuto prendere servizio da settembre, inoltre, uno ha rifiutato e l’altro è rimasto coinvolto in un incidente stradale. «Ho incaricato la dirigente del personale di verificare queste due posizioni», conferma il sindaco Paolini, che ha la delega alla polizia municipale, «ma al momento l’unica maniera per assumere vigili è fare concorsi, compatibilmente con la spesa per il personale. I cittadini chiedono la presenza della polizia municipale sulle strade. A Santa Rita e nelle contrade, vista la carenza di agenti, si può ipotizzare che l’ufficio mobile sosti alcune ore un giorno in una zona, un giorno in un’altra. Anche i mezzi a disposizione della polizia locale hanno problemi: sono vecchi, con migliaia di chilometri e costi di manutenzione altissimi. Per questo, con l’assessore Paolucci, dovremo pianificare l’acquisto di nuovi veicoli. Ma prima di rinnovare il parco mezzi, serve il personale».
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