Via al progetto per favorire l’accoglienza

13 Dicembre 2018

LAMA DEI PELIGNI. C’è Lama dei Peligni nel progetto europeo Care (Azione culturale per i rifugiati in Europa), per la promozione della cultura dell’accoglienza nei piccoli comuni europei. Il progetto...

LAMA DEI PELIGNI. C’è Lama dei Peligni nel progetto europeo Care (Azione culturale per i rifugiati in Europa), per la promozione della cultura dell’accoglienza nei piccoli comuni europei. Il progetto inizia il prossimo 16 dicembre e si concluderà il 20 luglio 2020. «Un anno e mezzo di lavori», dice il vicesindaco Tiziana Di Renzo, «per provare a creare una rete europea che colleghi Manteigas in Portogallo, leader del progetto, con le piccole città di Spagna, Francia, Italia, Bulgaria e Repubblica Ceca partner dell’iniziativa». Per l’Italia c’è Lama, ma ci sono anche Miglianico, San Valentino in Abruzzo Citeriore e Castelvecchio Subequo. «Si susseguiranno conferenze, seminari e workshop nei prossimi mesi nei vari paesi aderenti al progetto», riprende il vicesindaco, «per favorire concretamente il dialogo interculturale con i rappresentanti delle associazioni di immigrati e contrastare i messaggi di intolleranza contro gli immigrati per una migliore comprensione reciproca».
Un progetto innovativo che parte dalle piccole comunità, come Lama, perché a differenza delle grandi città è più facile creare forme di integrazione. E Lama è un esempio di integrazione essendo il primo comune nella provincia di Chieti con la più alta percentuale di cittadini stranieri: 10,1%, 15 su 1.240 residenti. Cittadini che provengono da Albania, Romania, Serbia e Macedonia che sono ben inseriti nel tessuto sociale. «Continuiamo sul percorso dell’accoglienza», chiude Di Renzo, «in linea con le istituzioni europee e con le organizzazioni che la sostengono in Europa. Ora l’obiettivo è di creare una rete di piccoli comuni». Al primo incontro in programma a Manteigas, il 16 dicembre, dal titolo “Il valore della diversità culturale”, per Lama ci saranno il vicesindaco, l’assessore Leonardo Scheggia e la consigliera Chiara Grossi. (t.d.r.)